Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

COSTITUZIONE ITALIANA: UN PRESIDIO A MONTECITORIO CONTRO LO SCEMPIO

Presidio in difesa della Costituzione, contro le “deforme” volute dal governo. Comincia oggi la settimana clou che porterà al definitivo scempio della Costituzione nata dalla Resistenza: si inizia con la discussione generale, per passare poi, a partire da domani, alle votazioni. Il Comitato per il No al referendum costituzionale domani pomeriggio sarà in piazza Montecitorio a difendere i principi della sovranità e della rappresentatività popolare.

DOMANI 12 APRILE, DALLE ORE 16,30, PRESIDIO IN PIAZZA MONTECITORIO CONTRO LA DEFORMA COSTITUZIONALE

11/04/2016 - Con la discussione generale inizia oggi alla Camera il percorso che porterà all’approvazione definitiva della riforma Renzi-Boschi che stravolge la Costituzione nata dalla Resistenza. Una riforma voluta, anzi imposta al parlamento dal governo, che ora vuole utilizzare il referendum a fini plebiscitari. Il combinato disposto delle pretese riforme della Costituzione e della legge elettorale cambiano la sostanza della nostra Repubblica, fondata sulla centralità del Parlamento e avviano un processo che punta alla instaurazione di una sorta di premierato assoluto. Senza più contro-poteri esterni (il Senato) né effettivi contro-poteri interni alla Camera dei deputati, e quindi capace di imporre – senza mediazioni parlamentari – le scelte politiche ai cittadini, ridotti a votare ogni 5 anni senza più la possibilità di farsi sentire efficacemente per il tramite dei partiti presenti in Parlamento.
Per difendere i principi della sovranità e della rappresentatività popolare, domani il Comitato del No al referendum costituzionale (che sta già raccogliendo le firme in tutta Italia) ha organizzato un presidio in piazza Montecitorio, al quale invita a partecipare tutti i cittadini che vogliono far sentire il proprio dissenso nei confronti di una “deforma” approvata da un parlamento di nominati con una legge elettorale “porcellum” dichiarata incostituzionale.
Saranno presenti gli esponenti del Comitato del No al Referendum e del Comitato per i referendum abrogativi della legge elettorale “Italicum”.
Coloro i quali non potranno venire di persona a Roma possono postare una foto con in mano uno dei cartelli per il presidio o un breve video sulla pagina Facebook del Comitato per il NO (vai) Vedi evento Facebook: “La sovranità appartiene al popolo“

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