Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

COSTITUZIONE ITALIANA: UN PRESIDIO A MONTECITORIO CONTRO LO SCEMPIO

Presidio in difesa della Costituzione, contro le “deforme” volute dal governo. Comincia oggi la settimana clou che porterà al definitivo scempio della Costituzione nata dalla Resistenza: si inizia con la discussione generale, per passare poi, a partire da domani, alle votazioni. Il Comitato per il No al referendum costituzionale domani pomeriggio sarà in piazza Montecitorio a difendere i principi della sovranità e della rappresentatività popolare.

DOMANI 12 APRILE, DALLE ORE 16,30, PRESIDIO IN PIAZZA MONTECITORIO CONTRO LA DEFORMA COSTITUZIONALE

11/04/2016 - Con la discussione generale inizia oggi alla Camera il percorso che porterà all’approvazione definitiva della riforma Renzi-Boschi che stravolge la Costituzione nata dalla Resistenza. Una riforma voluta, anzi imposta al parlamento dal governo, che ora vuole utilizzare il referendum a fini plebiscitari. Il combinato disposto delle pretese riforme della Costituzione e della legge elettorale cambiano la sostanza della nostra Repubblica, fondata sulla centralità del Parlamento e avviano un processo che punta alla instaurazione di una sorta di premierato assoluto. Senza più contro-poteri esterni (il Senato) né effettivi contro-poteri interni alla Camera dei deputati, e quindi capace di imporre – senza mediazioni parlamentari – le scelte politiche ai cittadini, ridotti a votare ogni 5 anni senza più la possibilità di farsi sentire efficacemente per il tramite dei partiti presenti in Parlamento.
Per difendere i principi della sovranità e della rappresentatività popolare, domani il Comitato del No al referendum costituzionale (che sta già raccogliendo le firme in tutta Italia) ha organizzato un presidio in piazza Montecitorio, al quale invita a partecipare tutti i cittadini che vogliono far sentire il proprio dissenso nei confronti di una “deforma” approvata da un parlamento di nominati con una legge elettorale “porcellum” dichiarata incostituzionale.
Saranno presenti gli esponenti del Comitato del No al Referendum e del Comitato per i referendum abrogativi della legge elettorale “Italicum”.
Coloro i quali non potranno venire di persona a Roma possono postare una foto con in mano uno dei cartelli per il presidio o un breve video sulla pagina Facebook del Comitato per il NO (vai) Vedi evento Facebook: “La sovranità appartiene al popolo“

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