Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

MILAZZO: COME FARSI SFUGGIRE LE BUONE OCCASIONI

Comunicato del meetup Amici di Milazzo a 5 stelle sui GAL
Milazzo, 02/05/2016 – Le amministrazioni si succedono, cambiano i volti ma non si perdono le cattive abitudini a Milazzo, quelle cioè di farsi sfuggire le buone occasioni. Occasioni d’oro potremmo dire, perché in tempi di “necessario” ma non dichiarato dissesto e “tentativi” di attuazione di un piano di riequilibrio, la possibilità di fare affluire risorse europee per giunta a fondo perduto sul territorio, dovrebbe essere una priorità per tutti, a maggior ragione per chi questa comunità dovrebbe gestirla e favorirne lo sviluppo e il benessere.

Parliamo della possibilità di costituire quello straordinario strumento che è il GAL, del gruppo di azione locale, aggregazione composta da soggetti pubblici e privati, strumento di programmazione che dovrebbe riunire tutti i potenziali protagonisti del territorio (associazioni di lavoratori, imprese, enti locali, semplici associazioni) capace di incidere realmente, attraverso l’accesso ai contribuiti finanziari erogati dall’UE, sul benessere e lo sviluppo di un intera area territoriale. Ora, da quanto emerge a livello comprensoriale, la volontà di costituire questo strumento c’è eccome, visto che un partenariato privato sembra già essersi costituito, quello che ci chiediamo è: il sindaco che sembrava inizialmente essere favorevole e lodare l’iniziativa, che sta facendo, come si sta operando a tal fine? Il tempo scorre, per non dire che corre veloce, il termine scade il 10 giugno, ce la faremo? Dobbiamo!



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