Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MILAZZO: COME FARSI SFUGGIRE LE BUONE OCCASIONI

Comunicato del meetup Amici di Milazzo a 5 stelle sui GAL
Milazzo, 02/05/2016 – Le amministrazioni si succedono, cambiano i volti ma non si perdono le cattive abitudini a Milazzo, quelle cioè di farsi sfuggire le buone occasioni. Occasioni d’oro potremmo dire, perché in tempi di “necessario” ma non dichiarato dissesto e “tentativi” di attuazione di un piano di riequilibrio, la possibilità di fare affluire risorse europee per giunta a fondo perduto sul territorio, dovrebbe essere una priorità per tutti, a maggior ragione per chi questa comunità dovrebbe gestirla e favorirne lo sviluppo e il benessere.

Parliamo della possibilità di costituire quello straordinario strumento che è il GAL, del gruppo di azione locale, aggregazione composta da soggetti pubblici e privati, strumento di programmazione che dovrebbe riunire tutti i potenziali protagonisti del territorio (associazioni di lavoratori, imprese, enti locali, semplici associazioni) capace di incidere realmente, attraverso l’accesso ai contribuiti finanziari erogati dall’UE, sul benessere e lo sviluppo di un intera area territoriale. Ora, da quanto emerge a livello comprensoriale, la volontà di costituire questo strumento c’è eccome, visto che un partenariato privato sembra già essersi costituito, quello che ci chiediamo è: il sindaco che sembrava inizialmente essere favorevole e lodare l’iniziativa, che sta facendo, come si sta operando a tal fine? Il tempo scorre, per non dire che corre veloce, il termine scade il 10 giugno, ce la faremo? Dobbiamo!



Commenti