Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

«PATTO PER MESSINA», GENOVESE (CISL): «DOPO TRE ANNI DI ARROGANZA E INCONCLUDENZA, TEMPO SCADUTO»

L’assessore Signorino e il «Patto per Messina», Genovese (Cisl): «Dopo tre anni di arroganza e inconcludenza, oggi il tempo è scaduto»
Messina, 22 aprile ’16 – «Oggi il tempo è scaduto». Lo ha detto il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese, in riferimento alla nota dell’assessore allo Sviluppo Economico Guido Signorino con la richiesta di condivisione di un Patto per Messina. «Non siamo interessati e non perché non ci interessa Messina – ha specificato Genovese – non siamo interessati perché chiedevamo da anni la costruzione di una prospettiva per Messina che però non è mai arrivata. Capisco e sono umanamente vicino all’assessore Signorino che deve dare senso e giustificare la sua delega, ma dopo tre anni di amministrazione arrogante, inconcludente e dalle porte sbattute in faccia chiedere condivisione mi sembra un tantino presuntuoso. E non entro nel merito di un documento in cui si ripropongono ricette trite, incoerenti e che mettono sullo stesso piano interventi irrisori con quello che dovrebbe essere, a mio avviso, la madre di ogni programma di sviluppo, la Città Metropolitana dello Stretto».

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