Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

RIINA A ‘PORTA A PORTA’, CROCETTA: “GRAVISSIMA OFFESA PER LE VITTIME DELLA MAFIA”

Crocetta: "Gravissimo mandare in onda intervista figlio Riina, offesa a quanti hanno perso la vita e lottano la mafia”
Palermo, 6 apr. 2016 - “Dare lo stesso spazio ai figli dei mafiosi come lo si dà, doverosamente, ai figli delle vittime non si addice certamente al ruolo del servizio pubblico che ha l'obbligo di promuovere anche la crescita sociale e culturale dei cittadini”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. “Non credo affatto che il figlio di Riina possa parlare male del proprio genitore, - aggiunge Crocetta - solo che noi abbiamo il dovere di parlarne male perchè ha fatto stragi, ha terrorizzato i cittadini, ha bloccato lo sviluppo e la crescita della nostra Regione. Faccio appello alla Rai perchè non mandi in onda un'intervista che sconvolgerebbe fortemente la coscienza di quanti, in questi anni, hanno rischiato la vita per combattere la mafia e dei tanti cittadini siciliani che con dure battaglie, - conclude il presidente - stanno cercando di liberarsi dall'oppressione mafiosa”.

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