Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ANIMA PATTESE: SEMINARIO DEDICATO ALLA MONETA COMPLEMENTARE

23/05/2016 - Si è svolto ieri nella sala parrocchiale di San Nicola a Patti, un seminario dedicato alla moneta complementare, strumento che, all’interno di una rete locale, permette lo scambio di beni e servizi affiancando la moneta tradizionale e sviluppando un mercato complementare, particolarmente utile a stimolare il mercato stesso in momenti di crisi. All'incontro fortemente voluto da Anima Pattese, hanno partecipato professionisti imprenditori commercianti e cittadini pattesi.
Il seminario è stato organizzato col patrocinio della FAPI (federazione Agricoltori Piccole Imprese) e della Scuola di Studi Giuridici e Monetari Giacinto Auriti.
Ad aprire l'incontro Marcello Bernadini imprenditore pattese che ha introdotto il relatore avv.to Antonio Pimpini il quale ha illustrato le dinamiche di funzionamento della moneta complementare sostenendo che non si debba lasciare spazio al pessimismo, ma sia indispensabile fare in modo che l’economia reale torni ad essere protagonista, senza demonizzare la finanza, ma cercando supporto da un sistema finanziario “buono”.

“Il denaro deve essere usato solo come strumento, non deve essere un bene in sé” ha affermato Max Mannelli portavoce di Anima Pattese, l'avv.to Francesco Scalia ha riportato alcune esperienze di moneta complementare tenutesi in alcuni comuni, l'avv.to Giacomo Prinzi ha evidenziato l'importanza di un capitalismo solidale e ha accennato all’esperienza di Nantes, dove si è sviluppato un importante circuito di moneta complementare.
Con questa iniziativa Anima Pattese si propone di promuovere la conoscenza di attività concrete, utili a facilitare politiche innovative a sostegno del territorio e del suo sviluppo.
Numerose le domande del pubblico che ha seguito con attenzione l’incontro: tra gli altri l'avv.to Michele Mondello, l'ing. re Antonino Lagati, l'ing.re Gialuca Zingales. In platea, anche alcuni studenti universitari, e rappresentanti delle associazioni di categoria.

Commenti