Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

COMITATO PER IL “NO”: RACCOLTA FIRME CONTRO CAPILISTA BLOCCATI E ITALICUM

Intaccano il principio democratico della sovranità popolare e del “voto uguale”, e il diritto dell’elettore di scegliere i suoi rappresentanti. Costituito a Milazzo il Comitato locale del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.
09/05/2016 - Con la partecipazione di Enzo Palumbo (componente del coordinamento nazionale ed autore del ricorso anti-Italicum che sarà discusso ad ottobre dalla Consulta), del referente provinciale Antonio Matasso, di Federico Martino, Salvatore Todaro, Olga Nassis, del coordinamento provinciale, si è tenuta a Milazzo la conferenza stampa di “Democrazia Costituzionale” per la presentazione del Comitato cittadino rappresentato da alcuni dei promotori: Bartolo Cannistrà, Masino Cavallaro, Claudio Graziano, Antonio Nunzio Isgrò, Luigi Lima, Filippo Russo.

Sono state illustrate alla stampa le ragioni della costituzione del Comitato e le iniziative che esso assumerà per sensibilizzare la cittadinanza sulla natura autoritaria della “riforma” costituzionale, impegnandosi nella campagna referendaria per il “no”, e promuovendo raccolta delle firme per chiedere il referendum contro i capilista bloccati e il premio di maggioranza previsti dall’Italicum, che intaccano il principio democratico della sovranità popolare e del “voto uguale”, e il diritto dell’elettore di scegliere i suoi rappresentanti.

Il Comitato ha rimarcato il suo rifiuto della logica plebiscitaria del voto a favore o contro un uomo politico, che trasformerebbe in contesa fra partiti quello che deve essere un pronunciamento popolare sulla Costituzione, cioè sulle regole condivise della vita democratica, che sono al di sopra e vanno al di là dello scontro politico. Pertanto porrà al centro del suo impegno l’informazione sul merito delle questioni, invitando alla conoscenza e alla riflessione sulle riforme che si vogliono attuare, sull’illegittimità costituzionale del Parlamento che ha preteso di cambiare la Costituzione, sulla scorrettezza del metodo seguito dal governo nel proporre e nell’imporre la “riforma”, sulla farraginosità e irrazionalità di essa e sul fatto che –contrariamente a quanto si vorrebbe far credere- non taglia “i costi della politica”, non semplifica e migliora il funzionamento delle istituzioni, indebolisce e minaccia la democrazia limitando la partecipazione e il potere dei cittadini.
I banchetti per la raccolta delle firme per i referendum, che saranno allestiti a partire dalla prossima settimana, consentiranno ai cittadini interessati alla difesa della democrazia costituzionale, al di sopra di ogni appartenenza politica, di mettersi in contatto col Comitato e di aderire ad esso.




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