Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCETTA:”DIPENDENTE ARRESTATO IMMEDIATAMENTE SOSPESO, ROTAZIONI NEGLI UFFICI DEL DEMANIO”

Palermo, 3 mag. 2016 - “Il recente arresto dell'ex capo del Demanio marittimo di Cefalù, Antonino Di Franco, pone un ulteriore pesante atto di accusa nei confronti della gestione delle risorse demaniali in Sicilia, dove strutturalmente si assiste a lungaggini, incertezze sul rilascio delle concessioni e sul pagamento dei canoni demaniali, vendite demaniali non autorizzate e persino incongrue, tant'è che ho provveduto a nominare una commissione ispettiva su questo settore”.
Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta.

“In questi mesi sono state avviate rotazioni all'interno di alcuni uffici demaniali regionali, lo stesso Di Franco a gennaio scorso era stato assegnato dall'assessore Croce ad altri incarichi, ma la gravità delle questioni che sta emergendo dalle prime notizie informali che provengono dalla commissione ispettiva, ci invitano ad accelerare il lavoro per avviare in alcuni casi specifici, contestazioni gravi di addebito nei confronti di funzionari e dirigenti.

Di intesa con Croce – aggiunge il presidente - proporrò nei prossimi giorni una procedura di rotazione negli uffici demaniali, per interrompere i processi di cristallizzazione all'interno degli uffici stessi. La questione deve essere immediatamente affrontata.
Nessuno si illuda che faremo sconti nei confronti di qualcuno. Il dipendente arrestato e quello indagato verranno sospesi, - il provvedimento è già in itinere - secondo quanto prevede la legge, ma in molti dovranno rendere conto, in alcuni casi, - conclude Crocetta - di una gestione disinvolta dei beni di proprietà del popolo siciliano e della distorsione degli stessi per finalità non pubbliche”.

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