Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: BOCCIATO DAI REVISORI IL BILANCIO DI PREVISIONE 2015, SI CORRE AI RIPARI


Messina, 8 maggio 2016 - "L'Amministrazione comunale prende atto del parere dei revisori sulla proposta di bilancio di previsione 2015 depositato la sera del 7 maggio 2016. Nel merito l'Amministrazione non ritiene condivisibili tutti i giudizi espressi nel citato parere perché essi partono da un fraintendimento concettuale nel rapporto tra bilancio preventivo e bilancio consuntivo.
Tuttavia, per consentire alla città di ripristinare con la massima rapidità le condizioni normali di gestione dell'attività comunale, gli uffici con encomiabile senso del dovere sono già al lavoro e, grazie anche al supporto del nuovo software e della società di formazione, la Giunta nel più breve tempo possibile adotterà le modifiche al bilancio nel senso indicato dal collegio dei revisori nell’auspicata acquisizione del parere positivo."

“Probabilmente hanno speso più di quanto non avessero preventivato e adesso non sanno come giustificare le uscite”. Duro attacco di LabDem Sicilia e LabDem Messina alla Giunta Accorinti dopo la bocciatura da parte dei Revisori dei Conti della quinta versione del Bilancio di Previsione 2015.
“Il problema è l’allineamento del bilancio -commentano i responsabili regionale e provinciale Francesco Barbalace e Peppe Fera. Sicuramente non sanno come motivare le spese dell’anno scorso. Come si evince dalle dichiarazioni dei Revisori, anche questa versione, per usare un eufemismo, non è veritiera o, come ha dichiarato l’organo di controllo “non è congrua e attendibile”.
Adesso, dopo l’approvazione dell’esecutivo e la bocciatura dei Revisori -concludono Barbalace e Fera- la città dovrà assistere impotente alla terza parte di questa farsa, quando il documento contabile sarà portato in Consiglio comunale”.

Commenti