Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PROVINCE E RIFORMA: UNA SCONFITTA PER L'AUTONOMIA, CERCHIAMO DI LIMITARE IL DANNO

Riforma Province. Coltraro (SD): " Una sconfitta per l'Autonomia, ma adesso cerchiamo di limitare il danno, si pensi ai precari"
Palermo, 10 mag. 2016 – "Una sconfitta per la Sicilia l'approvazione della riforma per le Province. L'adeguamento integrale alla legge Delrio è una chiara sottomissione del governo regionale allo strapotere romano, il che rappresenta, come già manifestato, una ulteriore violazione dei principi costituzionali che sono alla base dell'autonomia statutaria siciliana. Sono parole di Giambattista Coltraro,capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica, che prosegue: " Ma fatto il danno, almeno cerchiamo di moderarlo attraverso una serie di concertazioni con il governo centrale, con cui vengano adottati riadattamenti e si trovino risorse economiche per dare definitiva sistemazione ai precari di Comuni ed ex Province siciliane. Insomma- conclude il capogruppo di SD - non facciamoci schiavi, manteniamo almeno la dignità regionale, altrimenti tanto vale negoziare con Roma l'abrogazione dello statuto ed eliminare l'autonomia". Province. Coltraro (SD): " Una sconfitta per l'Autonomia, ma adesso cerchiamo di limitare il danno, si pensi ai precari".

"Una sconfitta per la Sicilia l'approvazione della riforma per le Province. L'adeguamento integrale alla legge Delrio è una chiara sottomissione del governo regionale allo strapotere romano, il che rappresenta, come già manifestato, una ulteriore violazione dei principi costituzionali che sono alla base dell'autonomia statutaria siciliana. Sono parole di Giambattista Coltraro,capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica, che prosegue: "Ma fatto il danno, almeno cerchiamo di moderarlo attraverso una serie di concertazioni con il governo centrale, con cui vengano adottati riadattamenti e si trovino risorse economiche per dare definitiva sistemazione ai precari di Comuni ed ex Province siciliane. Insomma- conclude il capogruppo di SD- non facciamoci schiavi, manteniamo almeno la dignità regionale, altrimenti tanto vale negoziare con Roma l'abrogazione dello statuto ed eliminare l'autonomia".

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