Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

RASSEGNA INTERNAZIONALE CINEMATOGRAFICA DI MESSINA”, PROROGATA LA MOSTRA

"Gli anni d'oro della Rassegna internazionale cinematografica di Messina”, la mostra sarà trasferita al Monte di Pietà e la chiusura è prorogata al 13 maggio. L'evento espositivo ha riscosso un vasto consenso di pubblico
Messina, 4 Maggio 2016 – Ha riscosso grande successo di pubblico la mostra “Gli anni d'oro della Rassegna internazionale cinematografica di Messina”, allestita presso la Galleria provinciale d'Arte Moderna e Contemporanea “Lucio Barbera” ed inaugurata lo scorso 26 aprile, nell'ambito della Settimana della Cultura che si è svolta a Messina e provincia dal 23 al 1 maggio 2016.
Le immagini fotografiche in esposizione raccontano i momenti più significativi della manifestazione cinematografica attraverso gli scatti che ritraggono i più noti attori degli anni '50 e '60 quali Liz Taylor e Richard Burton, Cary Grant, Alain Delon, Audrey Hepburn, Monica Vitti, Vittorio Gassman e, tra i registi, Federico Fellini, tutti protagonisti in quegli anni della Rassegna e del Premio David di Donatello di Taormina.

Palazzo dei Leoni prorogherà la chiusura della mostra a venerdì 13 maggio e tutto il materiale fotografico in esposizione sarà trasferito dall'attuale sede della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di via XXIV Maggio al complesso monumentale del Monte di Pietà.
I nuovi locali espositivi saranno aperti al pubblico tutti i giorni, dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,00.

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