Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RIFIUTI A MESSINA, COLTRARO (SD): "È COME DISCUTERE DEL SESSO DEGLI ANGELI "

"Parlare di soluzioni senza trovarle, dopo anni di disservizi, è come parlare del sesso degli Angeli: equivale a discutere di cose inutili, perdendo del tempo che sarebbe meglio utilizzare per cose più utili.
Messina, 7 maggio 2016 - A Messina i rifiuti ormai fanno parte dell'arredo urbano, e ancora non si trovano soluzioni". Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica, che aggiunge: "Anzi, da quanto appurato pare che ci sia una forma di rassegnazione alla ineluttabilità di certi eventi. Sento dire che "purtroppo è così, Messina ha il problema di una discarica distante 100 km ". Così è giustificato che, quando questa si blocca per sole 36 ore, la città per 2 settimane ha ammassi di spazzatura in ogni angolo. Questo significa che manca una seria programmazione da parte di chi ha la responsabilità amministrativa dei rifiuti, e di chi ha quella tecnica. Questo significa- conclude Coltraro - che Sicilia Democratica interverrà in sede assembleare con una interrogazione all'assessorato competente, perchè chi non si preoccupa di un disservizio ( peratro pagato profumatamente dai cittadini come fosse pienamente attivo) fornisca spiegazioni immediate allo scempio rifiuti".

Sicilia Democratica scende in campo a fianco del corpo municipale, e lo fa attraverso la istituzione di un tavolo di concertazione che vuole avviare con le associazioni regionali dei Vigili Urbani. Giambattista Coltraro, capogruppo all'Ars, dichiara: " Il corpo va assolutamente potenziato e per questo occorrerà intraprendere un percorso specifico. Il gruppo che presiedo presenterà a tal fine un disegno di legge per apportare modifiche alla esistente legislazione in materia. Quella vigente, infatti, non è più attuale e non dà rilevanza e poteri alla polizia locale. Intendiamo, dunque, avviare un percorso di riforme normative concertate con le associazioni di categoria che possano maggiormente valorizzare le funzioni e i servizi che le stesse svolgono".

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