Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

VERBUMCAUDO, CROCETTA ALLA CERIMONIA DI RICONSEGNA DEL FEUDO AI SICILIANI

Sicilia. Domani a Polizzi Generosa il presidente Crocetta partecipa alla cerimonia di riconsegna ai siciliani del feudo Verbumcaudo.

Palermo, 12 mag. 2016 - Domani, venerdì 13 maggio alle ore 11:00 a Polizzi Generosa, ci sarà la cerimonia di consegna del feudo Verbumcaudo, al “Consorzio Madonita per la legalità e lo sviluppo”. La cerimonia avrà inizio presso la piazza di Polizzi, alla presenza del sindaco della città e dei primi cittadini che fanno parte del Consorzio (Alimena, Blufi, Bompietro, Campofelice di Roccella, Castellana Sicula, Caltavuturo, Gangi, Geraci Siculo, Lascari, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Pollina, San Mauro Castelverde, Scalfani Bagni, Scillato, Valledolmo).

La cerimonia di pubblica consegna del bene confiscato alla mafia, segue di
qualche giorno la firma dell'atto concessorio, avvenuta il 6 maggio scorso
presso la Presidenza della Regione siciliana.
Un percorso che ha avuto inizio nel 2015 quando il consorzio Madonita ha
richiesto l'assegnazione del bene al presidente della Regione. Il Segretario
generale di Palazzo d'Orleans ha così istituito un tavolo tecnico volto a
definire le modalità operative per il trasferimento del bene al Consorzio. E'
stato un lavoro difficile ma che ha permesso, in un anno di serrato lavoro, di
arrivare al raggiungimento di questo importante obiettivo. Tant'è che il 6
maggio scorso a Palazzo d'Orleans, alla presenza del presidente della Regione,
Rosario Crocetta e del Segretario generale, Patrizia Monterosso, è stato
ufficialmente sancito il passaggio del feudo Verbumcaudo, al Consorzio Madonia,
mediante un accordo interistituzionale tra la Regione siciliana e il
Consorzio.

“Si tratta di una storia molto contrastata – afferma il presidente Crocetta –
che ha causato tensioni sociali e minacce per coloro che si sono battuti per la
gestione pubblica di tale bene, primo tra tutti il sindacalista Vincenzo
Liarda. La conclusione di questo procedimento afferma che a vincere è il
principio di legalità, - conclude Crocetta - attraverso l'assegnazione di un
bene confiscato alla mafia, al popolo siciliano”.



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