Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

“VERDURE SPONTANEE DI SICILIA”, NON DI SOLO MAIALE DEI NEBRODI VIVRÀ L’UOMO

La sostenibilità comincia dalla dieta mediterranea
Le ricette della tradizione svolgono un ruolo importante
S. Agata Militello, 2 maggio 2016 – Ha riscosso notevoli consensi la presentazione del libro scritto dal prof. Rosario Schicchi, Ordinario di Botanica Sistematica dell’Università di Palermo, in collaborazione con Anna Geraci, ricercatrice botanica “Verdure spontanee di Sicilia - Guida al riconoscimento, alla raccolta e alla preparazione” svoltasi a S.Stefano di Camastra presso Palazzo Trabia. Il testo rappresenta una guida per il riconoscimento, la raccolta e la preparazione delle verdure spontanee che crescono in Sicilia. Per ogni specie presenti schede riportanti informazioni relative alla descrizione botanica, proprietà ed usi medicinali, ma anche utilizzo in cucina e ricette tradizionali.

Identità locale, salute e sostenibilità devono camminare di pari passo: attraverso la salvaguardia di questi saperi è possibile salvare la biodiversità dei nostri territori, e anche creare nuova occupazione. Questo il messaggio della giornata che in collaborazione con l’IDIMED (Istituto Dieta Mediterranea), l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali, l’Associazione Naturalistica “I Nebrodi” ha fornito un importante contributo finalizzato alla conoscenza dei Nebrodi e dell’immenso patrimonio di biodiversità per il tramite delle verdure selvatiche che, con il loro carico di trazioni, saperi e sapori occupano un posto importante nella piramide alimentare come sottolineato da Bartolo Fazio, consigliere delegato dell’IDIMED.

Il Prof. Schicchi ha tra l’altro ricordato nel corso del proprio intervento che, grazie alle verdure è possibile far gustare ai turisti il territorio attraverso le molteplici preparazioni gastronomiche locali che affondano le radici in una solida tradizione culturale.
Conclusioni affidate a Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi e Federparchi Sicilia, che nel corso del proprio intervento ha dedicato la giornata a Pio La Torre e Rosario Di Salvo, nel 34.mo anniversario dell’uccisione, ricordandone l’impegno ed il sacrificio.
Sono giornate come questa che, attraverso grandi emozioni ci fanno capire che il Parco è occasione di lavoro e sviluppo della legalità, di tradizioni e soprattutto, di grande passione.

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