Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

ACQUA E RIFIUTI IN SICILIA: FORTI INFILTRAZIONI MAFIOSE, BLOCCARE IL BUSINESS

Crocetta: ”Su acqua e rifiuti, si intensificano i controlli antimafia”. "I settori sono soggetti a forti infiltrazioni mafiose e occorre bloccare questo business. Consentire che le imprese pulite lavorino, escludendo quelle che non lo sono"

Palermo, 13 giu. Di ritorno da Pantelleria, dove ha manifestato non solo solidarietà nei confronti dell'isola per i gravi fatti incendiari dei giorni scorsi, ma ha garantito un'accelerazione per l'istituzione del parco naturale e per alcuni interventi contro il dissesto che verranno annunciati nei prossimi giorni, il presidente Crocetta ha emesso una nuova ordinanza che riguarda le autorizzazioni antimafia nel settore acqua e rifiuti, firmata insieme al Segretario generale, Patrizia Monterosso. Il presidente della Regione specifica che "nessuna richiesta in questi settori, potrà essere esaminata dagli uffici e dal funzionario senza che il richiedente abbia inoltrato alla prefettura di riferimento la richiesta di informativa antimafia.

Tale richiesta prescinderà dal limite minimo di 150 mila euro e riguarderà anche le cifre cosiddette sotto soglia. Tutte le richieste di autorizzazione nei settori interessati, saranno sottoposte ad informativa antimafia; la conferenza di servizi e la successiva autorizzazione verrà rilasciata solo se si sarà in possesso della certificazione. Non si applicherà più il silenzio assenso che scatta dopo i 45 senza risposta. "I settori in cui interveniamo, sono soggetti a forti infiltrazioni mafiose e occorre bloccare questo business. L'obiettivo è quello di consentire che le imprese pulite lavorino, escludendo quelle che non lo sono, in modo tale che il libero mercato non sia influenzato".

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