Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, OPERAZIONE ”TOTEM”: 24 ARRESTI PER LIDI, DISCOTECHE E SALE SCOMMESSE GESTITI DAL CLAN DI GIOSTRA

Messina - Operazione ”Totem”. Le mani della mafia sui beni confiscati: 24 arresti per lidi, ristoranti, discoteche e sale scommesse gestiti dal clan di giostra. Esecuzione da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Messina e dei Poliziotti della Squadra Mobile Peloritana di 24 arresti per lidi, sale scommesse e corse clandestine

Messina, 29 giugno 2016 - Nelle prime ore odierne i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina e i Poliziotti della Squadra Mobile di Messina stanno eseguendo in questa provincia e in quelle di Catania, Enna, Mantova e Cagliari, un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Messina, D.ssa Monica Marino, su richiesta dei sostituti Procuratori della competente Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo D.ssa Maria Pellegrino, D.ssa Liliana Todaro e Dott. Fabrizio Monaco nei confronti di complessivi 24 esponenti del clan Giostra (20 DEI QUALI VERRANNO RISTRETTI IN CARCERE, 3 SOTTOPOSTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI E 1 ALL’OBBLIGO DI PRESENTAZIONE ALLA P.G.), ritenuti responsabili – a vario titolo – di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, detenzione illegale di armi, esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa, corse clandestine di cavalli e maltrattamento di animali e altro, aggravati dalle modalità mafiose.

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