Ponte sullo Stretto di Messina, Ciucci: Il via libera del Cipess è previsto a giugno

PONTE STRETTO, AD CIUCCI: AVVIO LAVORI IN ESTATE: " Il via libera del Cipess è previsto a giugno e consentirà di potere avviare la progettazione esecutiva e il programma delle opere anticipate, quali accantieramento, bonifica da ordigni bellici, indagini archeologiche e, in maniera graduale, le procedure espropriative. " Roma, 12 aprile 2025 - L’amministratore delegato di Stretto di Messina, Pietro Ciucci, intervistato dal nuovo settimanale economico “Moneta”, traccia lo stato di avanzamento del ponte sullo Stretto di Messina. Nell’intervista, Ciucci ha ricordato lo stato dell’iter - che lo scorso mercoledì ha registrato l’approvazione del report IROPI dal Consiglio dei Ministri – mentre sono in corso di predisposizione le comunicazioni al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Europea per gli aspetti relativi alla valutazione di incidenza ambientale. Tali procedure verranno concluse dopo Pasqua.   Il via libera del Cipess, che avrà luogo a valle dell’intero iter autorizz...

AUTOSTRADE SICILIA: IL SOGNO DI FARACI, UNA SPA ALLA GUIDA DELLA RETE

Una significativa scelta manageriale finalizzata ad una gestione efficiente e agile per governare l’intera rete delle autostrade in Sicilia con interventi veloci, una spesa programmata ed investimenti adeguati
Messina, 18-7-2016 - Questo in sintesi il piano di lavoro del Presidente del CAS Rosario Faraci: un nuovo soggetto in sostituzione dell’attuale struttura pubblica preposta alla Messina-Palermo, alla Messina-Catania ed alla Siracusa-Gela che dovrebbe assorbire anche le restanti tratte autostradali oggi di pertinenza dell’ANAS. Una rivoluzione a tutto tondo: dopo tanti lustri le autostrade ricadenti in territorio regionale sarebbero gestite da una società di diritto privato in grado di intervenire, ogni qual volta si rendesse necessario, con immediatezza ed in maniera incisiva. "Sin da quando mi sono insediato a Presidente del Cas - dice il dott. Faraci - ho subito compreso che, così com'è strutturato, il Consorzio ha difficoltà a sopperire alle reali esigenze logistico-tecniche della rete autostradale siciliana. Bisogna utilizzare al meglio il potenziale di questa struttura e, inutile nascondercelo, l'unica vera soluzione ai tanti problemi che ci trasciniamo dietro, primo fra tutti quello della scarsa disponibilità economica dell'Ente, è far sì che la gestione l’abbia un soggetto più snello senza tutti quei lacci che burocrazia di un Ente pubblico porta con se.

Il mio sogno – ha continuato il Dott. Faraci – è stato sempre quello della creazione di una SPA ed in questo senso sto lavorando di concerto con il Presidente della Regione Crocetta e l’Assessore Regionale alle Infrastrutture Pistorio, interagendo con l’ANAS che ha subito colto il “piano”.
Sono convinto – ha concluso il Presidente – che se va in porto la proposta in cantiere, il futuro del settore strategico della viabilità autostradale in Sicilia potrà trarre grandi benefici”.


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