Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

DIRITTI D’AUTORE: PURE LA SICILIA IN FUGA VERSO SOUNDREEF

In Sicilia sono già oltre 270 gli iscritti a Soundreef per la raccolta dei diritti d’autore
14/07/2016 - In Sicilia sono 272 gli utenti che hanno affidato la raccolta e gestione dei propri diritti d’autore a Soundreef, alla quale si sono affidati di recente anche Gigi d’Alessio e il rapper Fedez. La maggior parte proviene della provincia di Catania (75), che precede Messina (43) e Siracusa (35). Soundreef, fondata da Davide D’Atri, è stata autorizzata lo scorso marzo dalle autorità inglesi a operare sul mercato della raccolta dei diritti d’autore in ambito musicale, sulla base della direttiva europea “Barnier” che ha l’obiettivo di liberalizzare il settore e che ancora non è stata recepita nel nostro Paese.

“Soundreef – spiega Davide D’Atri, fondatore e amministratore delegato – grazie all’utilizzo di sistemi digitali, rendiconta l’utilizzo delle opere musicali entro 7 giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni, sia per il nazionale che per l’internazionale. La nostra rendicontazione è analitica al 100%. Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l’account online possono verificare in tempo reale come e quando hanno guadagnato”.

Una notevole differenza rispetto al sistema finora utilizzato che paga gli autori fino a 12/24 mesi utilizzando sistemi forfettari. A scegliere i servizi della startup di Davide D’Atri ci sono anche 30 utenti (artisti, organizzatori, etichette, editori, ecc.) della provincia di Trapani e 27 della provincia di Palermo. Gli iscritti ragusani sono 23, e 16 quelli provenienti dalla provincia di Agrigento. Caltanissetta ed Enna contano rispettivamente 14 e 9 iscritti a Soundreef.

La Sicilia è l’ottava regione italiana per numero di utenti che hanno affidato la tutela dei propri diritti autoriali a Soundreef. In testa ci sono Lazio (1095) e Lombardia (844) che praticamente ‘doppiano’ il Veneto (452). Complessivamente, a livello nazionale, gli utenti iscritti a Soundreef sono circa 8 mila.

In questi numeri non sono ancora inclusi gli artisti che sono passati a Soundreef quest’anno, come Gigi D’Alessio e Fedez, per i quali l’attività potrà essere iniziata ufficialmente dal 1° gennaio 2017.

Al momento Soundreef gestisce i diritti su oltre 150.000 brani utilizzati da un network di decine di migliaia di utenti in Italia e nel mondo. Da luglio la società gestisce la raccolta dei diritti d’autore nei concerti live anche in Spagna.

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