Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

EMERGENZA CALDO: VADEMECUM DELL’ANTEAS CISL, CONSIGLI PER ANZIANI E FASCE DEBOLI

Messina, 12 luglio ’16 – Attivo sino al 15 settembre il programma di assistenza e prevenzione dell’Associazione Anteas della Cisl per l’emergenza caldo 2016.
Il piano, in collaborazione con l’Asp e l’Assessorato Politiche Sociali e Protezione Civile del Comune di Messina, prevede una serie di interventi nei confronti di anziani e fasce deboli della popolazione per prevenire e affrontare i pericoli del caldo estivo, particolarmente torrido in questi ultimi giorni. L’Anteas ha realizzato un opuscolo che viene distribuito nelle sedi della Cisl e negli esercizi commerciali della città con consigli pratici, come ad esempio quelli relativi all’alimentazione. Ovvero di consumare pasti piccoli, freschi e leggeri, con molta frutta e verdura, evitando carni rosse, salumi, formaggi grassi e fritture.
Necessaria una ottima idratazione, quindi bisogna bere molto, almeno due litri tra acqua, thè, tisane e bevande idratanti, evitando vino, superalcoolici, birra, caffè e bibite ghiacciate.
È opportuno – secondo l’Anteas – non uscire di casa nelle ore più calde, tra le 11 e le 18, e vestirsi con indumenti leggeri e di colore chiaro.

Ecco un breve vademecum per le situazioni di emergenza. In caso di
- improvvisa sensazione di caldo, nausea o vomito
- crampi muscolari
- mal di testa, vertigini, ronzii alle orecchie
- senso di disorientamento
- brividi, respirazione frequente
- febbre con pelle secca e arrossata
- aumento della frequenza del polso
- perdita di conoscenza o convulsioni
- valori della pressione bassi
è opportuno procedere nei seguenti modi:
- trasportare la persona in un luogo fresco, ombroso e possibilmente ventilato.
- sdraiare la persona con le gambe sollevate.
- usare un ventilatore per favorire l’evaporazione della pelle bagnata.
- Per ridurre la temperatura, praticare spugnature con acqua fresca su polsi, fronte inguine e collo
- Brosa di ghiaccio sul campo
- Integrare i liquidi persi dando da bere acqua e sali minerali
- Tenere sotto controllo la pressione arteriosa e la temperatura

Per qualsiasi necessità è possibile rivolgersi al proprio medico di famiglia o ai punti di primo intervento (Messina Nord, via del Vespro, tel. 0903653818; Messina Sud – Pistunina c/o Today Center, tel. 0903652042). Oppure, per le situazioni più difficili chiamare il 118.

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