Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

INCENERITORE DI SAN FILIPPO DEL MELA, CROCETTA: “HO LA SENSAZIONE CHE QUALCUNO ABBIA LAVORATO PER FAVORIRE L'AUTORIZZAZIONE”

Valle del Mela (Me), 18 luglio 2016 - Ieri nell'edizione del telegiornale regionale il Presidente della Regione Siciliana On. Rosario Crocetta ha dichiarato: "Io ho la sensazione che qualcuno abbia lavorato per l'emergenza apposta per favorire l'autorizzazione veloce per l'impianto inceneritore di San Filippo del Mela...". Tale dichiarazione può essere in parte condivisa ma non possiamo più assistere soltanto a dichiarazioni a mezzo stampa.É bene ricordare che nella prima fase di lotta alla realizzazione dell'inceneritore la Regione Siciliana non ha assunto nessuna posizione infatti il Presidente non ha nemmeno partecipato alla riunione dei sindaci che si é tenuta al teatro Trifiletti di Milazzo il 9 aprile. Adesso Crocetta assume una posizione contraria solo tramite stampa - afferma il Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela; a noi piacciono e chiediamo fatti.

Inizi ad approvare il piano paesaggistico dell'ambito 9, venga sul territorio insieme agli assessori Mariella Lo Bello (attività produttive) Vania Contrafatto (energia) e Maurizio Croce (territorio e ambiente) per incontrare sindaci, assessori, consiglieri comunali, associazioni e comitati e spiegare quali azioni concrete il governo regionale intende intraprendere per bloccare questo scellerato progetto dichiara il presudente dell'ADASC Peppe Maimone.

Sicuramente l'inceneritore non si potrà bloccare tramite dichiarazioni a tv e giornali. La Regione Siciliana ha la possibilità di evitare l'ennesima pugnalata per il comprensorio della Valle del Mela; non è assolutamente vero che tutto dipende dal governo centrale essendo un iter ministeriale dichiara Angela Musumeci Bianchetti presidente del Comitato NO CSS Inceneritore Valle del Mela.
Le Associazioni e i Comitati chiedono l'approvazione da parte del governo regionale di apposito atto, da inviare al Ministero dell'Ambiente e a tutti i soggetti interessati, con il quale si dichiara la netta contrarietà alla realizzazione dell'inceneritore presso la centrale termoelettrica di Archi.

- Associazione per la Difesa dell'Ambiente e della Salute dei Cittadini ADASC
- Comitato NO CSS Inceneritore Valle del Mela
- Coordinamento Ambientale Milazzo Valle del Mela..

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