RIFIUTI SICILIA: LA PROTEZIONE CIVILE AFFIANCHERÀ I COMUNI NELL’EMERGENZA

Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta e l’assessore all’Energia, Vania Contrafatto comunicano che è stata approvata la dotazione organica della Srr Messina provincia. La delibera diverrà operativa subito dopo la pubblicazione, prevista per lunedì. L’approvazione consente di sbloccare la situazione occupazionale dei lavoratori della Srr e l’organizzazione della società.

Palermo, 22 lug. 2016 - In considerazione della grave situazione igienico sanitaria creatasi in diversi comuni siciliani a causa della mancata raccolta dei rifiuti per alcuni giorni; dovendo procedere alla rimozione dei rifiuti dalle aree urbane, per evitare danni alla salute pubblica e provvedere al deposito transitorio finalizzato al trattamento e al conferimento dei rifiuti, la giunta di governo ha autorizzato la Protezione civile regionale a supportare le strutture locali pubbliche, fornendo i mezzi necessari a svolgere l'attività, provvedendo eventualmente anche al nolo dei mezzi stessi, nei limiti previsti dalla legge per somma urgenza.

Considerato che alcune Srr e Ato, non sono in grado di operare per il mancato pagamento da parte di alcuni Comuni delle somme relative ai servizi, determinando una situazione gravissima sia per quanto riguarda il personale che i mezzi a disposizione, l'assessorato Enti locali, su richiesta dell'assessorato all'Energia, è autorizzato a trattenere una parte dei trasferimenti ai Comuni da destinare direttamente a Srr e Ato per superare le situazioni emergenziali di alcuni territori.

Nel corso della giunta sono state inoltre approvate misure speciali a favore dei siti Unesco e un atto di indirizzo per l'assegnazione al Comando dei Carabinieri -nucleo ecologico di Catania - di alcuni locali di proprietà regionale.

Si è conclusa alle 19:00 la conferenza di servizi presso l’assessorato all’Energia e alla quale hanno partecipato, oltre al presidente Crocetta, l’assessore Contrafatto e l’assessore alla Salute, Gucciardi.
Presenti inoltre al direttore del Dipartimento acqua e rifiuti, il direttore dell’Arpa di Trapani, il direttore dell’Asp di Trapani, il commissario Ato Tp2.

Si è convenuto di autorizzare un progetto di deposito preliminare e transitorio di circa duemila tonnellate, presso il Polo Tecnologico Integrato sito in contrada Airone nel comune di Castelvetrano.
L’impianto in questione è suddiviso in zona copertura, tettoie, zone di insufflaggio e bioreattore. L’area della tettoia è grande 2000 mq e alta 6 metri. L’impianto, è fornito di ricettori superficiali delle acque di percolazione e il percolato viene stoccato all’interno di vasche totalmente impermeabilizzate ed è dotato di sufficienti vie di comunicazione. Il deposito temporaneo dei rifiuti, è finalizzato alla lavorazione, al trattamento e al conferimento.

Vi è inoltre la possibilità di operare il processo di tritovagliatura dei rifiuti dentro il polo, destinando le frazioni secche in discariche autorizate e la frazione di umido presso impianti di biostabilizzazione. L’impianto opererà, prioritariamente, per il deposito dei rifiuti della provincia di Trapani, intorno a 1000 tonnellate, per i comuni dell’agrigentino e anche per alcune aree specifiche del palermitano esclusivamente per il deposito temporaneo dei rifiuti accumulati per le strade, comunicati dalle Srr al Dipartimento rifiuti. In serata è prevista una specifica ordinanza del presidente che, a partire da domenica, consentirà ai comuni che hanno già dato comunicazione attraverso le Srr e sulla base di impegni contrattuali che dovranno essere effettuati nella giornata di domani, di potere mandare i rifiuti accumulati presso il deposito. Tutto ciò permetterà immediatamente di eliminare le tonnellate di rifiuti accumulate nei territori del trapanese, dell’agrigentino e di parte del palermitano.

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