Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

SS 117 S. STEFANO CAMASTRA-GELA, A DISTANZA DI 2 ANNI LA RIAPERTURA DEI CANTIERI

SS 117 S. Stefano Camastra-Gela, Fillea-Cgil Messina: dopo l’aggiudicazione dell’appalto del lotto B/2 a distanza di ben due anni dalla pubblicazione del bando subito la riapertura dei cantieri
Messina, 6 luglio ’16 – La Fillea-Cgil di Messina dopo la notizia dell’aggiudicazione del lotto B/2 della SS 117 S. Stefano Camastra-Gela lancia una nuova e forte richiesta all’Anas: arrivare subito alla firma del contratto con l’impresa che si occuperà degli interventi per riaprire finalmente i cantieri chiusi nel 2012.
La Federazione provinciale dei lavoratori del comparto costruzioni della Cgil ha più volte denunciato in questi anni la grave fase di stallo del lotto tra i territori di Mistretta e Nicosia e che prevede opere di ammodernamento della sede stradale per un tratto di quattro chilometri.
“Davanti a lavori per diversi milioni di euro abbiamo registrato solo gravi ritardi compresi i due anni che sono passati dalla pubblicazione del bando per riappaltare il lotto, adesso auspichiamo tempi molto brevi per far ripartire il cantiere e creare occupazione”, fa presente il segretario generale della Fillea di Messina Biagio Oriti.

“La Strada Nord/Sud – aggiunge – rappresenta un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dei territori, per migliorare i collegamenti favorendo il rilancio di diverse attività come quelle legate all’agricoltura. Rinnoviamo infatti la richiesta di superare gli ostacoli che impediscono le prosecuzione degli interventi negli altri lotti come nel B/4 su cui pesano le vicende che hanno interessato l’impresa Tecnis”.

La Fillea di Messina ha avviato diverse iniziative per sollecitare il completamento delle opere per dare possibilità di lavoro ai lavoratori dell’edilizia.
Nei giorni scorsi il sindacato ha messo nuovamente in evidenza tutte le opere pubbliche che devono essere sbloccate per l’occupazione, la vivibilità e la crescita del territorio messinese. Non è ammissibile che a fronte di opere finanziate e appaltate per 300 milioni di euro si è costretti ancora a registrare una grave emergenza occupazione nel settore dell’edilizia: questa la denuncia rilanciata dalla Fillea di Messina.



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