Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

“VIADOTTO RITIRO” SULL’AUTOSTRADA A20 ME-PA, LAVORI DI INTERVENTO DI ADEGUAMENTO STATICO

Messina, 11 luglio 2016 - Si sono tenute, il 6 luglio scorso ed in data odierna, due riunioni del Comitato Operativo Viabilità, coordinato dal Viceprefetto Aggiunto, dr. Antonio Gullì, vertenti la tematica di alcuni interventi che il Consorzio Autostrade Siciliane è in procinto di approntare in preparazione dell’avvio dei lavori sul viadotto “Ritiro”. Alla riunione dell’organismo tecnico, di cui fanno parte come membri permanenti la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco e l’Arma dei Carabinieri, hanno partecipato anche il Comune di Messina, la Polizia Municipale di Messina, l’A.N.A.S., il Consorzio Autostrade Siciliane e la Caronte&Tourist. La riunione si è resa necessaria atteso che per l’avvio dei citati lavori preparatori, e per gran parte della durata degli interventi sull’impalcato del “Ritiro”, stimati in circa 850 giorni, il C.A.S. ha comunicato che sarà necessario ridurre la carreggiata dell’A20, direzione Palermo, ad un sola corsia di marcia sin da prima dello svincolo di Boccetta.

Alla luce di approfondite analisi sull’impatto che tale riduzione di carreggiata avrà sulla viabilità, con presumibili incolonnamenti sia lungo l’autostrada che sul Viale Boccetta e sulle connesse arterie cittadine, si è convenuto sull’opportunità che i predetti lavori preparatori, il cui avvio era stato inizialmente programmato per l’11 luglio, abbiano inizio al termine della stagione estiva. Ciò in considerazione del fatto che la viabilità sull’A20 è già fortemente caratterizzata dalle note criticità e atteso che la città di Messina, durante le fasi dell’esodo e del controesodo estivo, sarà interessata dal consueto, fortissimo incremento del flusso veicolare.

Il Comune di Messina ha presentato al tavolo una bozza di modifica alla viabilità cittadina, che formerà oggetto di ulteriori approfondimenti in primo luogo con la Polizia Stradale ed il C.A.S., e che dovrebbe comportare, al momento dell’avvio dei lavori sul “Ritiro”, la chiusura dello svincolo di Boccetta esclusivamente in entrata verso Palermo, lasciando impregiudicata la percorribilità in direzione Catania.
La data di avvio dei lavori verrà, comunque, opportunamente pubblicizzata e l’utenza sarà invitata, attraverso la tempestiva predisposizione di adeguata segnaletica e di una massiccia campagna informativa, a servirsi dello svincolo di Giostra per dirigersi verso Palermo.
Nessuna modifica alla viabilità dovrebbe, invece, riguardare i restanti svincoli di Tremestieri, S. Filippo, Gazzi e Centro, attraverso i quali ci si potrà continuare a dirigere sia verso Catania che verso Palermo.



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