AGENZIA DELLE ENTRATE DI PATTI, UN “TAVOLO DI CONCERTAZIONE” CONTRO LA CHIUSURA

Chiusura sede Territoriale di Patti dell’agenzia delle Entrate, proposta di creazione di un tavolo di concertazione
Brolo 18 agosto 2016 - A seguito delle preoccupazioni riportate dalla stampa da
parte: del Comitato Valle del Timeto, dall’Ordine dei Commercialisti della
Circoscrizione del Tribunale di Patti e da quanto dichiarato dal Sindaco di Patti
nella seduta del consiglio comunale del 15 luglio 2016. Preoccupazioni aventi
come oggetto di riflessione la paventata chiusura della sede territoriale di Patti
dell’agenzia delle entrate. Fausto Ridolfo presidente di Casartigiani dei Nebrodi , condividendo il timore e le riflessioni espresse, sia dei rappresentanti del Comitato della Valle del Timeto, sia dal professore Sidoti presidente dell’Ordine dei Commercialisti della Circoscrizione del Tribunale di Patti, evidenzia che:

- La sede territoriale di Patti dell’agenzia delle Entrate ha la competenza
territoriale per i comuni di: Brolo, Ficarra, Gioiosa Marea, Librizzi,
Montagnareale, Oliveri, Patti, Piraino, Raccuja, San Piero Patti, Sant'Angelo
di Brolo, Sinagra ed Ucria;
- Che presso la sede di Patti dell’agenzia delle entrate, lavorano 13
dipendenti ;

- Che dalle dichiarazioni dell’avvocato Mauro Aquino Sindaco di Patti, nel
corso del consiglio comunale nella seduta del 15 luglio 2016 nr. 32 del reg.
gen.; evidenziava che la motivazione che porterebbe alla chiusura delle
sede di Patti, avrebbe come causa principale l’onerosità degli affitti
sostenuti dall’agenzia delle entrate;

- Che a tutt’oggi il “Comitato di gestione dell’agenzia delle entrate”, che ha
la funzione di deliberare su proposta del direttore sugli atti generali che
regolano il funzionamento dell'Agenzia, i bilanci preventivi e consuntivi,
nonché sui piani aziendali, non ha deliberato ufficialmente sulla chiusura
della sede territoriale di Patti;

- Considerando le linee guida dell’agenzia delle entrate che in tempo di
«spending review» prevedono entro la fine del 2016 si dovrebbero chiudere
in tutta Italia 12 uffici con un numero di impiegati inferiore a 30 unità.
Fausto Ridolfo di Casartigiani dei Nebrodi propone per tentare la “mission
impossible” di non far chiudere la sede territoriale dell’agenzia delle entrate di
Patti, la creazione con urgenza di un “tavolo di concertazione” tra i Sindaci del
comprensorio, il Prefetto, i rappresentanti dell’albo dei Consulenti del lavoro, i
rappresentanti dell’Ordine dei Commercialisti della Circoscrizione del Tribunale
di Patti, le associazioni dei datori di lavoro, le associazioni sindacali dei
lavoratori e dei pensionati, le associazioni di consumatori, i comitati di cittadini
ed i rappresentanti albi professionali ( quali geometri, architetti, ingegneri ed
agronomi).

In quanto solo con l’unione di più persone o più elementi che concorrono uniti
nel volere la stessa cosa, tanto più facile è ottenerla. Solo con l’unione si potrà
trovare una soluzione per abbattere i costi dell’affitto dei locali per la sede
dell’agenzia delle entrate e solo con l’unione si potrà tentare di far superare la
problematica del rapporto tra numero impiegati dell’agenzia delle entrate, la
numerosità di atti amministrativi in rapporto alla cittadinanza presente nel
territorio di competenza.

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