AMATRICE SCUOLA CROLLATA, VALORI SCARL: “L’APPALTO NON HA AD OGGETTO L’ADEGUAMENTO SISMICO”

Valori s.c. a r.l., appaltatore dei lavori “di ristrutturazione del polo scolastico verticalizzato in Amatrice: "Le lavorazioni eseguite nel corpo principale dell’edificio, che la stampa descrive oggetto di parziale crollo, non hanno riguardato le strutture bensì mere opere civili: infissi, pavimenti, sanitari, tinteggiatura, etc. La precisazione "è quindi doverosa in quanto chiarisce sia la natura del primo appalto, che non ha ad oggetto “l’adeguamento sismico” dell’edificio, sia l’estensione minima e la collocazione degli interventi effettivamente destinati al “miglioramento sismico. Tali secondi lavori hanno un valore di Euro 163.152,18 e non già di “Euro 700.000,00”, come purtroppo falsamente dichiarato dalla stampa quotidiana"


29/08/2016 - Valori s.c. a r.l., nella sua qualità di appaltatore dei lavori “di ristrutturazione del polo scolastico verticalizzato in Amatrice capoluogo”, precisa quanto segue all’esito degli articoli di stampa pubblicati al riguardo ed in attesa dei doverosi accertamenti tecnici nonché delle indagini della Magistratura. Di seguido la nota trasmessa dalla Valori s.c. a r.l., appaltatore dei lavori “di ristrutturazione del polo scolastico di Amatrice:

"La scrivente Impresa è un consorzio stabile che esegue i lavori aggiudicati per il tramite delle proprie società consorziate, attualmente nel numero di 80 (ottanta).
L’esecuzione dei lavori alla scuola “Romolo Capranica” di Amatrice è stata assegnata all’impresa romana EDILQUALITÀ S.r.l..

Come già chiarito da detta Società, l’oggetto dell’appalto si limitava a ristrutturazioni edili ed impiantistiche verso un corrispettivo di Euro 511.297,68 (cinquecentoundicimiladuecentonovantasette,68), comprensivi degli oneri della sicurezza.

Dunque le lavorazioni eseguite nel corpo principale dell’edificio, che la stampa descrive oggetto di parziale crollo, non hanno riguardato le strutture bensì mere opere civili quali, ad esempio, infissi, pavimenti, sanitari e tinteggiatura ed impianti idrici, termici e sanitari.

Soltanto con atto aggiuntivo del 25 settembre 2012, giusta il rinvio contenuto all’art. 14 del bando di gara, sono stati commissionati dal Comune parziali interventi di “miglioramento sismico” in altre parti dell’edificio successivamente edificate, ossia in quelle denominate “Corpo A (1° AMPLIAMENTO)” e “Corpo B (2° AMPLIAMENTO)”.

Il corrispettivo previsto per tale limitato intervento ammonta ad Euro 163.152,18 (centosettantatremilacentocinquantadue,18) comprensivi degli oneri della sicurezza.

La presente precisazione è quindi doverosa in quanto chiarisce sia la natura del primo appalto, che non ha ad oggetto “l’adeguamento sismico” dell’edificio, come erroneamente si legge negli articoli di stampa sinora pubblicati, sia l’estensione minima e la collocazione degli interventi effettivamente destinati al “miglioramento sismico”.

In particolare, tali secondi lavori hanno un valore di Euro 163.152,18 e non già di “Euro 700.000,00”, come purtroppo falsamente dichiarato dalla stampa quotidiana.
Inoltre gli stessi sono stati eseguiti esclusivamente nei citati corpi accessori, secondo l’allegata planimetria, che non sembrano crollati all’esito della prima scossa, ed ancora quest’oggi, in base alle immagini attualmente disponibili e con riserva di verificare il loro stato attuale non appena sarà possibile accedere ai luoghi.

Valori s.c. a r.l. fornirà dunque tutta la necessaria collaborazione alla Magistratura ed agli organi inquirenti avendo massima fiducia negli stessi ed interesse all’immediato accertamento della verità dei fatti.
Sotto altro profilo, appare assolutamente ingiustificata la dichiarata contiguità dello scrivente consorzio o di suoi soci e dipendenti con organizzazioni criminali e particolarmente mafiose.

Infatti nessuno di costoro: a) risulta condannato per reati di mafia o semplicemente indagato; b) ha rapporti societari oppure imprenditoriali con il Consorzio Stabile AEDARS s.c. a r.l., FRA.CLA S.p.A. ed il sig. Pietro Tindaro Mollica, ossia con i soggetti che la stampa definisce “oggetto di interdittiva antimafia” poi revocata dal T.A.R. Lazio e dal Consiglio di Stato, rispetto alla quale Valori s.c. a r.l. è estraneo, come facilmente verificabile".

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