Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

REFERENDUM. PAGANO: “RENZI DOPPIOGIOCHISTA, CON NO ALLE URNE”

24/08/2016 - "Esiste un Renzi 'ballista' e un Renzi cinico e spietato. In qualunque caso due facce della stessa medaglia: un Renzi inaffidabile, che continua a mentire agli italiani pur di rimanere incollato alla poltrona". E' quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano. "Il clamoroso dietrofront sul suo futuro post referendum rappresenta un unicum nella storia repubblicana. Un premier non eletto da nessuno, a capo di una maggioranza dopata dal premio previsto dal Porcellum poi dichiarato incostituzionale, si permette pure di prendere in giro gli italiani, non avendo alcun pudore di smentire se stesso. I cittadini questo ormai lo hanno capito - prosegue Pagano - e con il No al referendum su una riforma obbrobriosa gli daranno il foglio di via. Allo stesso tempo Renzi non pensi però di fare il doppiogioco e quindi di dimettersi da premier ma poi rimanere a dare le carte come segretario del Pd magari per un nuovo incarico. Gli italiani meritano un governo eletto e realmente rappresentativo della maggioranza del Paese, no giochi di palazzo".


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