RENZO ARBORE E L’ORCHESTRA ITALIANA IL16 AGOSTO AD ACQUEDOLCI

Avanti tutta con il tour estivo di Renzo Arbore l’Orchestra Italiana -16 agosto Acquedolci (Messina) ore 21.30. Manca poco ormai all’atteso show di Renzo Arbore che il 16 agosto si esibirà ad Acquedolci (Messina) - Arena lungomare San Lorenzo con la “sua” Orchestra Italiana

11/08/2016 - La formazione, che si compone di 15 musicisti dal talento assoluto, da ben 26 anni accompagna l’artista foggiano in tutto il mondo, riscuotendo successi che non conoscono confini e che vanno dagli Stati Uniti alla Cina, dal Messico al Canada. Renzo Arbore è un vero mattatore ed è da considerarsi lo showman italiano più conosciuto e apprezzato a livello internazionale. Infatti, grazie al suo stile inconfondibile è riuscito a farsi amare da diverse generazioni di fan. La tappa di questo atteso concerto è organizzata da Euphonya Management e DalVivo Enterteinment, con il patrocinio del Comune di Acquedolci, mentre il tour di Renzo Arbore L’Orchestra Italiana è prodotto dalla “Gazebo Giallo” e dalla “Galileo Galilei Production Tv Srl”. RTL 102.5 è media partner ufficiale del tour.
“La scaletta del concerto – spiega Renzo Arbore – coniuga il nuovo e l’antico suono di Napoli: voci e cori appassionati, girandole di assoli strumentali, un’altalena di emozioni sprigionate dalle melodie della musica napoletana che evocano albe e tramonti, feste al sole e serenate notturne, gioie e pene d’amore”. “Al suono di “Reginella”, ad esempio - aggiunge lo showman - vedo il pubblico (di tutto il mondo) cantarne a squarciagola il ritornello di questo celebre brano e, magicamente, farsi trasportare proprio là (a Napoli) nella terra da dove quelle emozioni sono partite”.

Nel corso delle tre ore di concerto, Arbore sarà accompagnato sul palco dalle voci di Gianni Conte, Barbara Buonaiuto, Mariano Caiano e Giovanni Imparato. E poi ancora: la direzione orchestrale e il pianoforte di Massimo Volpe, fisarmonica e piano di Gianluca Pica, le chitarre di Michele Montefusco, Paolo Termini e Nicola Cantatore, le percussioni di Peppe Sannino, la batteria di Roberto Ciscognetti, il basso di Massimo Cecchetti e, dulcis in fundo, gli struggenti e festosi mandolini di Nunzio Reina, Salvatore Esposito, Salvatore della Vecchia.

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