Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TERREMOTO: PAGANO: “TENDOPOLI MENTRE MIGRANTI IN HOTEL? RENZI SPIEGHI”

26/08/2016 - "C'è anche una vignetta di Alfio Krancic che sta facendo molto discutere sulla rete e sui social. Il disegnatore si immagina cosa accadrà nel post terremoto, ovvero che i terremotati andranno nella tendopoli e i profughi negli hotel. La realtà rischia di non discostarsi molto dall'immaginazione. Certamente non esiste al mondo che nostri concittadini, i quali hanno vissuto il dramma del sisma, senza più una casa, un lavoro, che hanno sempre pagato le tasse, vivano per mesi con le proprie famiglie all'addiaccio, tra tendopoli e container, mentre allo stesso tempo decine di migliaia tra pseudo profughi e richiedenti asilo senza alcun diritto, perché nel 90% dei casi è così, fanno vita da parassiti in hotel, per anni e a spese degli italiani. In questo modo si esasperano le tensioni sociali e si rischia davvero la rivolta civile". E' quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano, componente commissione Giustizia della Camera. "E non ci vengano a dire che è da populista o razzista dire queste cose. Il razzismo sarebbe al contrario verso gli italiani. Il pallino adesso e' nelle mani del Governo e di Renzi. Dovranno decidere loro come spiegarlo agli italiani – conclude Pagano- e se vogliono uno Stato leale e corretto verso i propri cittadini o l'imbarbarimento della vita civile

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