Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“GENDER E.R.A.”, A TUSA 25 GIOVANI PROVENIENTI DA ITALIA, TURCHIA, ROMANIA, SLOVENIA E SPAGNA

Progetto “Gender E.R.A.”, a Tusa 25 giovani provenienti da Italia, Turchia, Romania, Slovenia e Spagna. Dal 18 al 23 settembre in programma attività di scambio giovanile finanziate dal programma europeo Erasmus+
Messina, 15 settembre 2016 – Mancano pochi giorni all’inizio del progetto “Gender E.R.A.”, finanziato dal programma europeo Erasmus+, realizzato dall’organizzazione non-profit "Per Esempio" con il patrocinio del Comune di Tusa. Da domenica 18 settembre il centro tirrenico ospiterà 25 giovani provenienti da Italia, Turchia, Romania, Slovenia e Spagna che verranno coinvolti dallo staff di "Per Esempio" in diverse attività non-formali che comprendono l’intero spettro dell’apprendimento non-formale e informale volto alla promozione dello sviluppo personale e professionale, della cittadinanza attiva, dell’inclusione attiva e della diversità culturale.
L'iniziativa rientra nel progetto della Commissione Europea e del Consiglio d’Europa sullo sviluppo dell'apprendimento dei giovani europei lungo tutto l’arco della vita che permetta loro di acquisire le competenze necessarie per informarsi e diventare cittadini attivi e responsabili.

In particolare, i partecipanti del progetto "Gender E.R.A." avranno modo di conoscere e confrontarsi sulla parità di genere e sui diritti della comunità LGBTQI (Lesbian, Gay, Bisexual, Transexual, Queer, Intersexual). Durante i sei giorni di scambio giovanile verranno realizzati giochi di team building, presentazioni audio-visive, open talk con i rappresentanti di Arcigay Palermo, riflessioni sul concetto di genere, sulle politiche europee e dei paesi membri, analisi di casi studio sulla discriminazione di genere e sull’omofobia.

Il 19, 21 e 23 settembre verranno organizzate a Tusa, nei locali comunali di via Collegio, tre serate (una serata interculturale, un cineforum e una serata finale) aperte alla cittadinanza.
In occasione dell'appuntamento finale verrà presentata la campagna di sensibilizzazione a sostegno della parità di genere e dei diritti delle comunità LGBTQI che verrà realizzata dai partecipanti durante lo scambio. I tre eventi serviranno ad instaurare un collegamento tra i ragazzi stranieri e la comunità locale che consentirà di conoscere e vivere meglio il territorio e di realizzare uno scambio culturale proficuo ed intenso per entrambe le parti.

"Abbiamo subito condiviso il progetto dell'associazione 'Per Esempio' - ha dichiarato il sindaco Angelo Tudisca - convinti che Tusa possa competere a livello europeo nell'organizzazione di eventi. Sono orgoglioso che il primo scambio giovanile a livello europeo si realizzi nella Valle dell'Halaesa e mi auguro che in futuro si possano organizzare altri appuntamenti importanti. Sono certo che i miei concittadini, ancora una volta, si distingueranno per lo spiccato senso di accoglienza; il meeting sarà anche l'occasione per inaugurare i nuovi locali del Collegio, che l'amministrazione metterà a disposizione delle associazioni locali che sono diventate, negli ultimi anni, la spina dorsale della nostra comunità".

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