Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINASERVIZI BENE COMUNE NASCE TRA DUBBI E NUBI

LA FIT CISL REITERA LA RICHIESTA DI INCONTRO: «NON C’È STATO ALCUN CONFRONTO E SONO TANTE LE QUESTIONI IRRISOLTE DA AFFRONTARE»
27 settembre ’16 – Nubi e dubbi sul futuro dei servizi ambientali di Messina. A sollevarli è la Fit Cisl dopo quello che definisce «il funerale di Messinambiente» e la creazione di “MessinaServizi Bene Comune”. I segretari Manuela Mistretta e Letterio D’Amico hanno reiterano la richiesta di incontro già inviata lo scorso 23 settembre al Sindaco Renato Accorinti e all’assessore all’Ambiente Daniele Ialacqua.
«Dall’Amministrazione – sottolineano i segretari Fit Cisl – non è arrivata alcuna risposta e spiace notare come la partecipazione “dal basso”, bandiera di questa amministrazione, sia sempre più disattesa».

La Fit Cisl evidenzia come, in una situazione del genere con la nascita di una nuova realtà, «sarebbe stato il caso di consultarsi con le organizzazioni sindacali per conoscere l’iter che la società MessinaServizi Bene Comune dovrà intraprendere. Invece – affermano Mistretta e D’Amico – non solo non abbiamo ricevuto alcuna convocazione ma tutto quello che sappiamo lo abbiamo appreso dalla stampa. Eppure – continuano – ci sono domande alle quali sarebbe opportuno che l’amministrazione rispondesse».
La Fit Cisl solleva, per esempio, il caso su quale sede sarà operativa per la nuova società visto che Messinambiente ha proceduto alla risoluzione anticipata dei contratti di locazione degli attuali locali di via Dogali.

«Oppure – proseguono i segretari Mistretta e D’Amico – come la nuova società risponderà al disegno di legge in discussione all’Ars sull’ennesimo riordino del settore dei rifiuti».
Lo scorso 27 luglio, infatti, il governatore Rosario Crocetta, su proposta dell’assessore per l’Energia ed i Servizi di pubblica utilità, Vania Contrafatto, ha presentato un disegno di legge che ha per oggetto “Norme in materia di organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani”, all’interno del quale si legge “Il presente DDL si pone come un passaggio obbligato per uscire strutturalmente dall’emergenza rifiuti in Sicilia. Non più 27 società d’ambito o 18 S.R.R, ma un solo ente di governo che regola e controlla il servizio dei rifiuti”.
«Una condizione di estrema precarietà per il futuro dei servizi e dei lavoratori che meritano un confronto immediato tra Amministrazione e sigle sindacali e alle quali sia il Sindaco che l’Assessore devono dare risposta altrimenti siamo pronti a far partire la mobilitazione dei lavoratori del settore», concludono Manuela Mistretta e Letterio D’Amico.

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