MIGRANTI: PAGANO, L’ITALIA STA DIVENTANDO PATRIA CLANDESTINI

03/09/2016 - Migranti: PAGANO, Italia sta diventando patria clandestini (ANSA) - ROMA, 1 SET - "Catania, Cagliari, Reggio Calabria, Salerno. Migliaia di migranti continuano ad arrivare tutti i giorni nelle città italiane, ovviamente soprattutto nelle regioni del Sud. Renzi sostiene che l'Italia non sta collassando sotto il peso dell'emergenza immigrazione. Lo vada a dire alle comunità e agli amministratori locali. Pure Nardella, braccio destro e sindaco della città di Renzi, sostiene oggi che il sistema di accoglienza e' al limite. E mentre andiamo a soccorrere i migranti con le nostre navi direttamente nelle acque libiche, leggiamo oggi sulla stampa che solo uno su venti dei richiedenti asilo ottiene lo status di rifugiato. Che solo nel 2016 gia' 34mila di costoro hanno ricevuto il foglio di via dal Viminale con l'obbligo di lasciare il territorio nazionale entro dieci giorni, cosa che non accade mai. E così si aprono le porte della clandestinità". E' quanto dichiara il deputato Alessandro PAGANO, componente della commissione Giustizia. "Quindi solo nel 2016 in Italia ci sono 34mila clandestini in più, che si sommano a quelli degli anni precedenti. Quanti saranno: cento, duecentomila? Impossibile saperlo. Clandestinità che spesso e' sinonimo di delinquenza. L'Italia sta diventando la patria dei clandestini. Questo - prosegue PAGANO - e' il modello di soccorso, assistenza e accoglienza del Governo Renzi, il quale tra l'altro continua a prendere in giro gli italiani con una riforma del sistema di gestione e rilascio delle domande di asilo annunciata piu' volte con un disegno di legge che sarà approvato tra mesi se non anni. Sarà che forse dietro ci sono altri interessi, vedi quello delle cooperative che gestiscono l'accoglienza? Effettivamente qui non si tratta neppure di invasione, Renzi ci ha già letteralmente consegnati allo straniero", conclude PAGANO.(ANSA).

Fertility day, PAGANO: "Renzi agisca invece di prendere distanze"
"Premier opportunista" Roma, 1 set. (askanews) - "Renzi l'opportunista: al solito prende le distanze quando c'è una situazione che non gli fa comodo. Se la campagna sul fertility day avesse riscosso successo ci avrebbe subito messo cappello sopra. Il punto è che si vuole buttarla al solito in caciara e distogliere l'attenzione dalla famiglia e dalla natalità, temi a cui Renzi ha dimostrato in ben due anni di non volere e non riuscire minimamente a dare risposta. Oggi addirittura si riempie ancora la bocca su quali siano le ricette giuste per invertire il crollo demografico del Paese. E allora agisca". È quanto dichiara il deputato Alessandro PAGANO. "Ricordo ancora - prosegue - l'arroganza e la prepotenza con cui umiliò il Parlamento sulle unioni civili, mentre sulla natalità non riesce ad articolare un ragionamento strutturale. Un comportamento grave e miope, perché più figli significa più sviluppo per il Paese. E invece il peso di questa sconfitta demografica si riflette inevitabilmente sul welfare, sulla sanità e sulla pensione che sono le più costose in Europa e la pressione fiscale che è tra le più alte dell'Ocse. Il Paese va ringiovanito, le famiglie stimolate. Renzi non perda altro tempo - conclude PAGANO - o altrimenti tolga il disturbo".

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