Caso Iacolino, ennesimo macigno sul governo Schifani

Caso Iacolino.  Antonio De Luca (M5S Ars). “Inchiesta su Iacolino, è ennesimo macigno sul governo. Schifani si dimetta, la nomina del manager venga sospesa”. Palermo, 10/03/2026. “L'ennesimo, pesantissimo macigno sul governo Schifani". È lapidario il commento del capogruppo del M5S Antonio De Luca sull'inchiesta che vede indagato, con accuse pesantissime, Salvatore Iacolino, ovvero “uno degli ingranaggi più importanti del motore della sanità siciliana ed ex eurodeputato di Forza Italia” e che ha portato in carcere un dirigente regionale. “Seppur consapevoli che indagato non è sinonimo di condannato - continua De Luca - non possiamo non sottolineare il fatto che questa legislatura passerà alla storia per il grandissimo numero di assessori, deputati, dirigenti, funzionari e uomini espressione o comunque vicinissimi al governo Schifani finiti sotto la lente dei magistrati e quasi sempre col silenzio assordante del presidente della Regione che sulla disastrosa situazione della...

MISTRETTA, ARRESTATO 24ENNE PER RICETTAZIONE E PORTO ABUSIVO DI ARMI

03/09/2016 - Nel corso di un mirato servizio preventivo che rientra in un’ampia attività di prevenzione atti a perseguire reati in materia di stupefacenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia di Mistretta, nella nottata di Venerdì hanno tratto in arresto Emanuele Marchese, giovane mistrettese di anni 24, trovato in possesso di una rivoltella a seguito di una perquisizione.
Il giovane è stato fermato in Mistretta mentre viaggiava a bordo di un ciclomotore senza targa. Al controllo della pattuglia lo stesso mostrava un atteggiamento vistosamente irrequieto e tale da insospettire i militari i quali lo sottoponevano a perquisizione rinvenendo nel portaoggetti dello scooter un revolver calibro 38, carico con cinque cartucce pronte all’uso e tre bossoli, già sparati, di cartucce dello stesso calibro. Condotto in caserma, il giovane veniva dichiarato in stato di arresto e, successivamente, condotto ai domiciliari su disposizione del Pubblico Ministero, dott. Luca Melis, della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti.

Lo stesso giorno presso il Tribunale di Patti veniva celebrata l’udienza di convalida ed il GIP, dopo aver fissato al 22 settembre la celebrazione del processo con rito direttissimo, ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare personale dell’obbligo di dimora nel comune di Mistretta, con l’obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle ore 21 alle ore 07.
Sono in corso gli accertamenti per stabilire la provenienza dell’arma, perfettamente funzionante, dalla quale è rilevabile la matricola.

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