Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

PRECARI: RESAIS O AGENZIA, NESSUNO TUTELERÀ I NOSTRI INTERESSI

Delegazione regionale precari: "Nessuno tutelerà i nostri interessi! Possiamo e dobbiamo fare affidamento solo sulle nostre capacità e sulla determinazione che negli anni ha contraddistinto il nostro operato, senza farsi distrarre o assecondare il volere di chi altri interessi va a tutelare"

Palermo 14 Settembre 2016 - Non ho niente da dire! così ha esordito l’assessore Lantieri ieri pomeriggio durante il breve incontro avuto all’ARS, l’affermazione è stata motivata dall’incontro in programma per la giornata di Lunedì 19 Settembre a Palermo con il sottosegretario Rughetti, nel corso del quale sarà affrontata la delicatissima questione del personale in servizio presso le dismesse province da mettere in mobilità presso i comuni che entra in conflitto con la stabilizzazione del precariato che presso quest’ultimi oggi si trova in servizio, al cui esito tutto è subordinato compresa la convocazione della cabina di regia sul precariato . Ciò che ci preoccupa e non deve fare dormire sonni tranquilli a nessuno, è il licenziamento annunciato e non revocato a far data dal 1 Gennaio 2017, attraverso l’ipotesi RESAIS o Agenzia come unica e possibile soluzione cui rilegare il personale precario di cui all’art 30 comma 1 della l.r. 5/204, questo ci induce a proseguire nelle nostre azioni di lotta intraprese e rilanciare in modo più deciso e incisivo.

Ciò premesso dopo un’ampia e approfondita analisi e discussione su quanto emerso ieri, come delegazione regionale precari presenti a Palermo si è convenuti alla comune decisione di aggiornare l’appuntamento con l’assessore Lantieri a Giovedì 22 Settembre salvo anticipazione da parte della stessa con la convocazione dei lavori in cabina di regia; Altresì demandare prioritariamente al personale in servizio presso ciascun ente, l’impegno a formalizzare per la stessa data e inoltrare tempestiva richiesta di audizione con l’assessore Lantieri presso la sede istituzionale dell’assessorato regionale delle autonomie locali al fine di essere informati personalmente senza mediazioni alcuna sull’esito dell’incontro avuto in data 19 Settembre c.a con il sottosegretario Rughetti e conoscere le decisioni assunte in tale data nei confronti della categoria .
Nelle more di definire dette procedure rimane alta l’attenzione con lo stato di mobilitazione e assemblee chiamate a procedere in tale direzione e valutare contestualmente altre iniziative da porre in essere a far data da lunedì .

A margine della riunione si è preso atto dell’iniziativa assunta dal nutrito gruppo di sindaci nel messinese a sostegno della vertenza precari, convenendo alla decisione di promuovere detta iniziativa anche in altre realtà sul territorio regionale, stante i dubbi e le perplessità generate lo scorso 30 giugno dal comportamento e dalla posizione assunta dal Presidente dell’ANCI Sicilia a fine manifestazione .

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