Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SPADAFORA: RAPINATORE ARRESTATO DAI CARABINIERI

Milazzo (ME), 16 settembre 2016 - Nella mattinata di mercoledì, i militari della Stazione Carabinieri di Spadafora hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura della Repubblica, a carico di BRACCINI Francesco 34enne di Milazzo (ME), pregiudicato, poiché ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso. La misura scaturisce da un’intensa attività info-investigativa sviluppata dal personale della locale Stazione Carabinieri e dal N.O.R.M. - Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo unitamente al RIS di Messina, che ha permesso, attraverso l’accurata analisi della scena del crimine, di acquisire utili e validi elementi probatori a carico dell’odierno indagato, permettendone l’identificazione e la cattura.

L’episodio cui fa riferimento il provvedimento in parola si verificava in data 04 Febbraio u.s. allorquando un giovane, travisato con occhiali e cappello, dopo aver fatto ingresso presso l’Istituto Monte Paschi di Siena – Filiale di Venetico, si dirigeva verso le casse con fare minaccioso e, alludendo al possesso di un’arma nascosta nella tasca del giubbino indossato, si impossessava della somma di 6.000,00 € circa in banconote di vario taglio, per poi guadagnarsi la fuga minacciando, nella circostanza, di morte la dipendente in servizio. Lo stesso riusciva con l’aiuto di un complice che, a bordo di uno scooter, lo attendeva all’esterno del predetto istituto, a far perdere le proprie tracce.
Nei giorni scorsi, il GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica che concordava con le risultanze emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del prevenuto, ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso, mentre proseguono le indagini finalizzate all’individuazione del correo dello stesso.
Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di mercoledì u.s..


Commenti