“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCETTA:”LIBERI CONSORZI, IL GOVERNO NON PRESENTERÀ ALCUNA PROPOSTA  PER RINVIO ELEZIONI”

Palermo, 26 ott. Il presidente, con una nota, è intervenuto sulla questione relativa al rinvio delle elezioni dei liberi consorzi, basata sul fatto che il metodo di calcolo per l'attribuzione dei voti ai consigli comunali prevista da legge Delirio, potrebbe creare una ponderazione diversa per i consigli comunali
eletti dopo la riduzione decisa, con legge regionale, del numero dei
consiglieri.
“Credo che il dipartimento enti locali – dice Crocetta - possa chiedere una direttiva al Ministero per allineare la ponderazione del voto, senza per questo
rinviare. D'altra parte non può essere il governo a proporre la legge, quando
l'esigenza viene avvertita da alcuni gruppi parlamentari. Se si vuole
modificare la legge e si deve pertanto procedere al rinvio, le proposte di
modifica devono essere presentate dall'aula. In atto, - aggiunge il presidente
- ci sembra di capire che non tutte le forze politiche siano concordi e
l'esecutivo non vuole apparire come il governo che rinvia continuamente tali
elezioni per gestire il tutto con strutture commissariali. Il governo,
ovviamente, - conclude Crocetta - si rimetterà al volere dell'aula in caso di
modifiche presentate dal Parlamento”.

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