Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SOCCORSE AD UNA TURISTA NELLA RISERVA DI SALINA, UN ENCOMIO SPECIALE A ELIO BENENATI

Encomio speciale a Elio Benenati, protagonista nei soccorsi ad una turista francese nella Riserva "Le Montagne delle Felci e dei Porri" di Salina. L’attestato è stato consegnato a Palazzo dei Leoni dal Commissario dott. Filippo Romano
Messina, 28/10/2016 - Il Commissario, dott. Filippo Romano, ha consegnato un encomio speciale al sovrintendente Elio Benenati, capo servizio della vigilanza della Riserva Naturale Orientata "Le Montagne delle Felci e dei Porri" di Salina.
Il prestigioso riconoscimento professionale è stato assegnato per il profondo senso del dovere e l’elevata competenza manifestata nel corso delle operazioni di coordinamento, ricerca e salvataggio che hanno condotto al ritrovamento di una turista francese di 68 anni che, lo scorso maggio, era scivolata in una scarpata profonda oltre cinque metri lungo il sentiero che collega Val di Chiesa, frazione del Comune di Leni, alla sommità del Monte Fossa delle Felci. Il comandante delle Guardie della Riserva Benenati, giunto per prima sul posto dell'incidente, sceso nella scoscesa scarpata, si rendeva conto della difficoltà dell'intervento sia per il luogo impervio, sia per le condizioni fisiche della donna che presentava una rilevante perdita ematica dalla bocca.

Oltre al soprintendente Benenati, giungevano sul posto anche la squadra del nucleo speleo alpini fluviale dei Vigili del Fuoco di Catania ed il reparto volo con un elicottero AB 412, i Carabinieri della Stazione di Salina, diretti dal maresciallo Auricchio, il comandante della Guardia Costiera di Salina, Miuccio, e il dott. Cacciola e gli operatori De Mariano e Ambriano del 118.
La turista francese, immobilizzata dal personale medico su una barella, dopo complesse operazioni, veniva sollevata e, successivamente, trasportata in elicottero in un nosocomio di Messina dove le veniva riscontrato un trauma facciale con frattura del setto nasale e contusione della scatola omerale. Le operazioni di soccorso sono durate complessivamente cinque ore.
Il sovrintendente Elio Benenati, nel 2010 e quest'anno, ha ricevuto altri analoghi attestati per le numerose ed importanti operazioni di salvataggio condotte sempre con estrema professionalità

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