Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SOCCORSE AD UNA TURISTA NELLA RISERVA DI SALINA, UN ENCOMIO SPECIALE A ELIO BENENATI

Encomio speciale a Elio Benenati, protagonista nei soccorsi ad una turista francese nella Riserva "Le Montagne delle Felci e dei Porri" di Salina. L’attestato è stato consegnato a Palazzo dei Leoni dal Commissario dott. Filippo Romano
Messina, 28/10/2016 - Il Commissario, dott. Filippo Romano, ha consegnato un encomio speciale al sovrintendente Elio Benenati, capo servizio della vigilanza della Riserva Naturale Orientata "Le Montagne delle Felci e dei Porri" di Salina.
Il prestigioso riconoscimento professionale è stato assegnato per il profondo senso del dovere e l’elevata competenza manifestata nel corso delle operazioni di coordinamento, ricerca e salvataggio che hanno condotto al ritrovamento di una turista francese di 68 anni che, lo scorso maggio, era scivolata in una scarpata profonda oltre cinque metri lungo il sentiero che collega Val di Chiesa, frazione del Comune di Leni, alla sommità del Monte Fossa delle Felci. Il comandante delle Guardie della Riserva Benenati, giunto per prima sul posto dell'incidente, sceso nella scoscesa scarpata, si rendeva conto della difficoltà dell'intervento sia per il luogo impervio, sia per le condizioni fisiche della donna che presentava una rilevante perdita ematica dalla bocca.

Oltre al soprintendente Benenati, giungevano sul posto anche la squadra del nucleo speleo alpini fluviale dei Vigili del Fuoco di Catania ed il reparto volo con un elicottero AB 412, i Carabinieri della Stazione di Salina, diretti dal maresciallo Auricchio, il comandante della Guardia Costiera di Salina, Miuccio, e il dott. Cacciola e gli operatori De Mariano e Ambriano del 118.
La turista francese, immobilizzata dal personale medico su una barella, dopo complesse operazioni, veniva sollevata e, successivamente, trasportata in elicottero in un nosocomio di Messina dove le veniva riscontrato un trauma facciale con frattura del setto nasale e contusione della scatola omerale. Le operazioni di soccorso sono durate complessivamente cinque ore.
Il sovrintendente Elio Benenati, nel 2010 e quest'anno, ha ricevuto altri analoghi attestati per le numerose ed importanti operazioni di salvataggio condotte sempre con estrema professionalità

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