Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

ARCHITETTI MESSINA, UNA CONVENZIONE CON GLI AVVOCATI PER IL RECUPERO DEI CREDITI

Lavoro e crisi: l’Ordine degli Architetti fa una convenzione con alcuni avvocati per facilitare il recupero dei crediti
Messina, 18/11/2016 – Che il mercato del lavoro sia in crisi non è una notizia, ma sta diventando allarmante la situazione degli architetti i cui redditi annui continuano a scendere; ultimamente il numero di architetti con reddito inferiore a 9.000 euro è passato dal 31,8% al 34%. Per facilitare il compito degli architetti messinesi che, oltre a battersi quotidianamente col lavoro che non c’è, si trovano costretti ad “inseguire” i clienti e quasi ad “elemosinare” costantemente quanto loro spettante, l’Ordine degli Architetti ha siglato una convenzione con tre avvocati esperti nel recupero crediti che si impegnano ad agire congiuntamente al fine di garantire le migliori competenze professionali ed a richiedere il pagamento del compenso solo alla fine delle prestazioni e solo al buon esito raggiunto.

A ciò si aggiunga che i tre avvocati, anche se lavoreranno insieme nell’interesse dell’architetto, si impegnano a calcolare il compenso come svolto da un singolo professionista.
Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Messina, per sostenere ulteriormente i propri iscritti, ha anche deliberato che coloro che dimostrino, con adeguata documentazione, di non poter sostenere i costi dei giudizio, potranno usufruire di un fondo per quelle spese vive, diverse dal compenso professionale dell’avvocato, come contributi, le marche e le spese postali.

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