“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ARCHITETTI MESSINA, UNA CONVENZIONE CON GLI AVVOCATI PER IL RECUPERO DEI CREDITI

Lavoro e crisi: l’Ordine degli Architetti fa una convenzione con alcuni avvocati per facilitare il recupero dei crediti
Messina, 18/11/2016 – Che il mercato del lavoro sia in crisi non è una notizia, ma sta diventando allarmante la situazione degli architetti i cui redditi annui continuano a scendere; ultimamente il numero di architetti con reddito inferiore a 9.000 euro è passato dal 31,8% al 34%. Per facilitare il compito degli architetti messinesi che, oltre a battersi quotidianamente col lavoro che non c’è, si trovano costretti ad “inseguire” i clienti e quasi ad “elemosinare” costantemente quanto loro spettante, l’Ordine degli Architetti ha siglato una convenzione con tre avvocati esperti nel recupero crediti che si impegnano ad agire congiuntamente al fine di garantire le migliori competenze professionali ed a richiedere il pagamento del compenso solo alla fine delle prestazioni e solo al buon esito raggiunto.

A ciò si aggiunga che i tre avvocati, anche se lavoreranno insieme nell’interesse dell’architetto, si impegnano a calcolare il compenso come svolto da un singolo professionista.
Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Messina, per sostenere ulteriormente i propri iscritti, ha anche deliberato che coloro che dimostrino, con adeguata documentazione, di non poter sostenere i costi dei giudizio, potranno usufruire di un fondo per quelle spese vive, diverse dal compenso professionale dell’avvocato, come contributi, le marche e le spese postali.

Commenti