Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

WELFARE, LA CISL LANCIA CAMPAGNA PER IL CONFRONTO E LA VERIFICA CON I COMUNI E I DISTRETTI SOCIO-SANITARI

21 novembre ’16 – La Cisl porta al centro del dibattito nazionale e territoriale il tema del welfare e del sistema di inclusione sociale. Lo fa attraverso la campagna “Migliorare il welfare per migliorare il Paese” e questa mattina nella sede della Cisl Messina si è tenuto un importante incontro con la segretaria della Cisl Sicilia, Rosanna La Placa, e tutto il gruppo dirigente e i referenti locali.
«Dobbiamo puntare a potenziare le politiche intorno al Sia, il sostegno all’inclusione attiva, e al Reis, il reddito di inclusione - ha detto la segretaria La Placa – sarà importante anche incrementare l’attività del sindacato per sostenere, proporre e creare innovazione e progettazione per lo sviluppo di sostegno, ma anche di accompagnamento dell’intero nucleo familiare nel ricollocamento. È l’occasione per creare un nuovo modello di governance e riorganizzare il sistema di welfare sociale affinché rappresenti una leva di sviluppo in Sicilia».
«Bisogna essere protagonisti della progettazione – ha aggiunto il segretario generale della Cisl Messina, Tonino Genovese – anche perché, soprattutto nel nostro territorio, Comuni e Distretti socio sanitari sono stati spesso “distratti” con il rischio di perdere importanti opportunità di finanziamento per progetti che sarebbero serviti sia a rilanciare il lavoro ma anche a dare servizi alle fasce deboli. Per questo motivo, come Cisl, siamo già pronti sul territorio per il confronto e la verifica con Comuni e Distretti socio sanitari».

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