Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN SILVESTRO: BOTTI E FUOCHI D’ARTIFICIO CAUSA DI SERI INFORTUNI E PAURA PER GLI ANIMALI

Ogni anno, la notte di San Silvestro, lo scoppio indiscriminato di botti, petardi e fuochi d’artificio è causa di infortuni, anche seri, sia per coloro che li maneggiano sia per quanti ne vengano accidentalmente a contatto.
26/12/2016 - Ma tra le vittime di tali incidenti non si contano solo esseri umani; tanti sono gli animali domestici e selvatici che, terrorizzati per l’improvviso frastuono, tentano una via di fuga esponendosi così al rischio di smarrimento, investimento o altra triste sorte. La pagina nera della festa di benvenuto del nuovo anno - dichiara il Presidente dell'ADASC  Peppe Mainone - conta centinaia di casi tra cani rimasti impiccati alla catena, volatili uccisi dallo spavento causato dalle esplosioni, cani e gatti che non hanno più fatto ritorno tra le mura domestiche, per non parlare di tutti gli animali da affezione che, seppur tenuti in casa e con tutte le dovute precauzioni, si trovano ad affrontare uno stato di stress emotivo intollerabile: scoppi e petardi rappresentano una vera e propria tortura per gli animali che hanno una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra. Il Capodanno sia un giorno di festa - conclude Maimone- ma lo sia per tutti, animali compresi.

Molti sono ormai i Comuni sul territorio nazionale che hanno imposto divieto assoluto di fare uso di botti la notte di Capodanno con l’emissione di apposite ordinanze.

Antonella Furnari, componente del direttivo e responsabile difesa animali dell'ADASC chiede alle Amministrazioni comunali del territorio l’attuazione di una campagna di sensibilizzazione pubblica  volta a disincentivare l’uso di botti, petardi e materiale pirotecnico, principalmente rumoroso, durante il periodo di capodanno. É possibile festeggiare senza utilizzare petardi, esistono dei giochi pirotecnici come ad esempio le fontane, che oltre ad essere più belle e non rumorose, non possono creare danni ai nostri amici animali.

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