“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SAN SILVESTRO: BOTTI E FUOCHI D’ARTIFICIO CAUSA DI SERI INFORTUNI E PAURA PER GLI ANIMALI

Ogni anno, la notte di San Silvestro, lo scoppio indiscriminato di botti, petardi e fuochi d’artificio è causa di infortuni, anche seri, sia per coloro che li maneggiano sia per quanti ne vengano accidentalmente a contatto.
26/12/2016 - Ma tra le vittime di tali incidenti non si contano solo esseri umani; tanti sono gli animali domestici e selvatici che, terrorizzati per l’improvviso frastuono, tentano una via di fuga esponendosi così al rischio di smarrimento, investimento o altra triste sorte. La pagina nera della festa di benvenuto del nuovo anno - dichiara il Presidente dell'ADASC  Peppe Mainone - conta centinaia di casi tra cani rimasti impiccati alla catena, volatili uccisi dallo spavento causato dalle esplosioni, cani e gatti che non hanno più fatto ritorno tra le mura domestiche, per non parlare di tutti gli animali da affezione che, seppur tenuti in casa e con tutte le dovute precauzioni, si trovano ad affrontare uno stato di stress emotivo intollerabile: scoppi e petardi rappresentano una vera e propria tortura per gli animali che hanno una soglia uditiva molto più sviluppata e sensibile della nostra. Il Capodanno sia un giorno di festa - conclude Maimone- ma lo sia per tutti, animali compresi.

Molti sono ormai i Comuni sul territorio nazionale che hanno imposto divieto assoluto di fare uso di botti la notte di Capodanno con l’emissione di apposite ordinanze.

Antonella Furnari, componente del direttivo e responsabile difesa animali dell'ADASC chiede alle Amministrazioni comunali del territorio l’attuazione di una campagna di sensibilizzazione pubblica  volta a disincentivare l’uso di botti, petardi e materiale pirotecnico, principalmente rumoroso, durante il periodo di capodanno. É possibile festeggiare senza utilizzare petardi, esistono dei giochi pirotecnici come ad esempio le fontane, che oltre ad essere più belle e non rumorose, non possono creare danni ai nostri amici animali.

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