BRUCIATA VIVA MA SALVA, YLENIA DIFENDE IL SUO RAGAZZO

10/01/2017 - Si chiama Ylenia Grazia Bonavera, ha 22 anni ed ora si trova in ospedale, , ustionata sul 13 per cento del corpo. Per tale gravissimo efferato gesto è stato fermato il suo ragazzo, ma Ylenia, interrogata dalla Polizia, scagiona il fidanzato:  "A darmi fuoco non è stato  Alessio, lui non farebbe mai una cosa simile perchè mi ama e anch'io lo amo. E' stato un uomo mascherato e non posso dire di più". Si tratta di un tentativo di femminicidio consumatosi a Messina. Qua domenica all’alba di domenica scorsa, un uomo (mascherato?) ha cosparso di benzina la 22enne Ylenia Grazia Bonavera dandole fuoco.Ricoverata al Policlinico Universitario di Messina, la ragazza nega di essere stata vittima del suo ragazzo, ora rinchiuso nel carcere di Gazzi (Messina). Ylenia è gravemente ustionata e dal suo letto di ospedale difende l'ex ragazzo: a darle fuoco, secondo le sue affermazioni, non sarebbe stato lui.

Domani mattina, 11 gennaio 2017, Alessio Mantineo, il 25enne accusato di aver tentato di bruciare viva Ylenia, la sua ex fidanzata, sarà interrogato dal gip Eugenio Fiorentino. Intanto Alessio rimane rinchiuso nel carcere di Gazzi dove è stato condotto domenica sera dagli agenti della Squadra mobile, dopo essersi costituito alla Questura assistito dal suo legale.

IntantoYlenia Grazia Bonavera, la 22enne che si trova ricoverata al Policlinico con ustioni sul 13 per cento del corpo, difende Mantineo. «Non è stato lui, hanno arrestato un innocente», avrebbe detto anche ai poliziotti. Per gli investigatori della Mobile e per la procura che coordina le indagini non ci sono dubbi che sia stato proprio il 25enne a bussare alla porta di casa dell’appartamento di Bordonaro dove fino a qualche mese fa vivevano insieme. Sempre lui avrebbe gettato la benzina sulla ragazza e poi le avrebbe dato fuoco.

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