Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CARONIA, CERIMONIA DI INTITOLAZIONE AL MARESCIALLO GIUFFRIDA

CERIMONIA DI INTITOLAZIONE DELLA PIAZZA DI CARONIA AL MARESCIALLO ORDINARIO SALVATORE GIUFFRIDA, MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE “ALLA MEMORIA”, CADUTO IL 23 NOVEMBRE 1990, IN LOCALITA’ MONTE SORO DI CESARÒ (ME)
Messina, 19 gennaio 2017 - Alle ore 11.00 di sabato 21 gennaio p.v., nella Frazione Marina di Caronia, si svolgerà la cerimonia di intitolazione della piazza adiacente la chiesa SS. Annunziata, al maresciallo ordinario Salvatore GIUFFRIDA, caduto, il 23 novembre 1990, in località Monte Soro di Cesarò (ME), durante un conflitto a fuoco ingaggiato con una persona, affetta da problemi psichici, che stava esplodendo numerosi colpi d’arma da fuoco contro alcuni commilitoni di un presidio limitrofo. Per il fatto fu conferita la medaglia d’argento al valor militare “alla memoria” con la seguente motivazione:

“Comandante di Stazione, avuta notizia che insano di mente aveva esploso, proditoriamente e con intenti omicidi, numerosi colpi d’arma da fuoco contro militari dell’arma di presidio a struttura fissa in territorio di comando limitrofo, sebbene febbricitante, interveniva di iniziativa sul posto. Successivamente prendeva parte ad azione di rastrellamento, diretta dal comando superiore, durante la quale non esitava a fronteggiare il folle per consentire il soccorso di pari grado che, ferito, non era in grado di porsi al riparo. Ingaggiava quindi violento conflitto a fuoco nel corso del quale veniva colpito mortalmente. Fulgido esempio di generosità, di abnegazione, di coraggio e di alto senso del dovere”.
Alla cerimonia di intitolazione prenderanno parte i Familiari del Caduto e numerose Autorità, civili, militari e religiose, tra cui il Presidente della Regione e il Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Gen. B. Riccardo Galletta.
Saranno presenti anche le scolaresche del luogo.

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