INSEGNANTI, ACCESSO ALL'INSEGNAMENTO: IL DECRETO LEGISLATIVO

Il Cdm ha dato il via libera a otto decreti legislativi di attuazione della legge Buona Scuola. I decreti riguardano il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado; la revisione dei percorsi dell'istruzione professionale; l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni

Roma, 17 gennaio 2017 - Primo via libera in Consiglio dei Ministri a otto decreti legislativi di attuazione della legge Buona Scuola. I decreti riguardano: il sistema di formazione iniziale e di accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado;
la promozione dell’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
la revisione dei percorsi dell'istruzione professionale;
l’istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino a sei anni;
il diritto allo studio;
la promozione e la diffusione della cultura umanistica;
il riordino della normativa in materia di scuole italiane all'estero;
l’adeguamento della normativa in materia di valutazione e certificazione delle competenze degli studenti e degli Esami di Stato.
Per la revisione del Testo unico sulla scuola sarà previsto un disegno di legge delega specifico e successivo. I provvedimenti vanno ora alle Commissioni parlamentari competenti e in Conferenza Unificata per l’apposito parere.

LE SCHEDE

Formazione iniziale e accesso all’insegnamento nella scuola secondaria di I e II grado

Oggi chi vuole insegnare nella scuola secondaria di I e II grado deve abilitarsi, dopo la laurea, attraverso il tirocinio formativo attivo (TFA). L’abilitazione consente di accedere alla seconda fascia delle graduatorie di istituto per fare le supplenze. Per il ruolo occorre attendere e superare un concorso. Il decreto prevede che dopo la laurea si parteciperà ad un concorso. Chi lo supererà si inserirà in un percorso di formazione di tre anni, due dei quali fatti anche a scuola. Il percorso si concluderà, dopo il terzo anno, con l’assunzione a tempo indeterminato. Il decreto riguarda le future e i futuri insegnanti e prevede una fase transitoria per chi oggi è già iscritto nelle graduatorie di istituto.

SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO
Riordino, adeguamento e semplificazione del sistema di formazione iniziale e di accesso nei
ruoli di docente nella scuola secondaria pel' renderlo funzionale alla valorizzazione sociale e
culturale della professione, a norma deIParticolo 1, commi 180 e 181, lettera b), della legge 13
luglio 2015, n. 107.
Ministero del! 'Istruzione, del! 'Università e della Ricerca
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
VISTI gli al1icoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione;

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina deWattività di Governo e ordinamento

della Presidenza del Consiglio dei Ministri», e successive modificazioni, ed in particolare l'articolo

14;

VISTA la legge 13 luglio 2015 n. 107 recante rif.orma del sistema nazionale di istruzione e

formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti;

VISTA la legge 19 novembre 1990, n. 341 recante riforma degli ordinamenti didattici universitari;

VISTA la legge 5 febbraio 1992 11. 104, legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i

diritti delle persone handicappate;

VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del Testo Unico delle

disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, e successive modificazioni;

VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127 recante misure urgenti per lo snellimento dell'attività

amministrativa e dei procedimenti di decisione e di controllo e in particolare l'articolo 17;

VISTA la legge 3 agosto 1998, Il. 315 recante interventi finanziari per l'università e la ricerca e in

particolare l'at1ìcolo l, commi 4 e 5;

VISTA la legge 2 agosto 1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari;

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VISTA la legge 21 dicembre 1999, n. 508 recante riforma delle Accademie di belle alti,
dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di al1e drammatica, degli Istituti
superiori per le industrie a11istiche, dei Conselvatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati;
VISTA la legge IO marzo 2000, n. 62, recante norme per la parità scolastica e disposizioni sul
diritto allo studio e all'istruzione;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante norme generali sull'ordinamento del
lavoro alle dipendenze delle anuninistrazioni pubbliche;
VISTO il decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212 recante misure urgenti per la scuola, l'università,
la ricerca scientifica e tecnologica e l'alta formazione artistica e musicale, convel1ito con
modificazioni dalla legge 22 novembre 2002 n.268;
VISTO il decreto legislativo 19 febbraio 2004, n.59, concernente la definizione delle norme
generali relative alla scuola dell'infanzia e al pdmo ciclo di istruzione, e successive modificazioni,
ed in palticolare gli articoli 4, 8 e Il;
VISTO il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, concernente norme generali e livelli essenziali
delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione;
VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240 recante norme in materia di organizzazione delle
tmiversità, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la
qualità e l'efficienza del sistema universitario;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, concernente regolamento
recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, recante Revisione dell'assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai
sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
VISTO il decreto lO settembre 2010, n. 249, recante Regolamento concernente la definizione della
disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola
dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi
dell'articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87, che adotta il Regolamento
recante norme concernenti il riordino degli istituti, professionali ai sensi dell'altÌcolo 64, comma 4,
del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, conveltito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008,
n. 133;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 88, che adotta il Regolamento
recante nOlme per il riordino degli istituti tecnici a norma dell'a11icolo 64, comma 4, del decretolegge
25 giugno 2008, n. 112, conve11ito dalla legge 6 agosto 208, n. 133;
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VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, che adotta il Regolamento
recante revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei a norma dell'al1icolo
64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6
agosto 2008, n. 133;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263, relativo al regolamento
recante norme generali per la ridefinizione dell'assetto organizzativo didattico dei Centri
d'istruzione per gli adulti, ivi compresi i corsi serali, a norma dell'articolo 64, comma 4, del decretolegge
25 giugno 2008, n. 112, cOllvel1ito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
VISTA la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del ..... ;
ACQUISITO il parere della Conferenza Unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281 espresso nella seduta del ...
ACQUISITI i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per profili
fmanziari;
VISTA la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione deL ..................;

SULLA PROPOSTA del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il
Ministro pel' la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministro dell'economia e
delle finanze
EMANA
il seguente decreto legislativo
CAPO I
PRINCIPI GENERALI
A11icolo I
(Oggetto e finalità)
1. Il presente decreto legislativo attua il riordino, l'adeguamento e la semplificazione del sistema
di formazione iniziale e di accesso nei ruoli dei docenti e degli insegnanti tecnico-pratici nella
scuola secondaria.
2. Al fine di realizzare la valorizzazione sociale e culturale della professione è introdotto il sistema
unital'io e coordinato di formazione iniziale e accesso ai ruoli di docente nella scuola secondaria
di primo e secondo grado e di insegnante tecnico-pratico nella scuola secondaria di secondo
grado, sia su posti comuni che di sostegno, per selezionare i docenti sulla base di un concorso
pubblico nazionale e di un successivo percorso formativo trierulale.
3. Il percorso formativo ha l'obiettivo di rafforzare le metodologie didattiche dei saperi disciplinari
e le specifiche competenze della professione di docente, in particolare pedagogiche, reJazionali,
valutative e tecnologiche, integrate in modo equilibrato con i saperi disciplinari, nonché a
rafforzare la capacità di progettare percorsi didattici flessibili e adeguati al contesto scolastico,
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al fine di favorire l'apprendimento critico e consapevole e l'acquisizione delle competenze da
palte degli studenti.
4. I contenuti e le attività del percorso formativo sono coordinati con la formazione continua in
servizio dei docenti di ruolo di cui all'alticolo 1, comma 124, della legge 13 luglio 2015, n. 107,
e con il relativo Piano nazionale di formazione.
5. Dall'attuazione del presente provvedimento non devono derivare ulteriori oneri per la fmanza
pubblica tenuto conto anche delle risorse previste dal presente decreto.
Articolo 2
(Sistema di formazione iniziale e accesso ai ruoli)
1. Il Sistema di formazione iniziale e accesso di cui all' alticolo l, comma 2, èalticolato in:
a) un concorso pubblico nazionale, indetto su base regionale o interregionale, di cui al
Capo II;
b) un successivo percorso trielmale di formazione iniziale e tirocinio, differenziato fra posti
comuni e posti di sostegno, destinato ai soggetti vincitori del concorso di cui alla lettera
a), secondo quanto previsto al Capo III;
c) una procedura di accesso ai ruoli a tempo indetelminato, previo superamento delle
valutazioni intermedie e finali del percorso formativo di cui alla lettera b).
2. Il percorso di formazione iniziale e tirocÌ1ÙO è realizzato attraverso una collaborazione
strutturata e paritetica fra scuola, università e istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale
e coreutica, con una chiara distinzione dei rispettivi ruoli e competenze.
CAPO II
ACCESSO AI RUOLI A TEMPO INDETERMINATO E PROCEDURE CONCORSUALI
Al1icolo 3
(Bando di concorso e commissioni)
l. Con decreto del Ministero deWistLUzione, deWuniversità e della ricerca è indetto, su base
regionale, il concorso nazionale per esami e titoli per selezionare i candidati all'accesso al
percorso di formazione iniziale e tirocinio su posti comuni e di sostegno nella scuola secondaria.
In ragione dell'esiguo numero dei posti conferi bili, il concorso è indetto su base intelTegionale.
2. Il concorso è bandito, felmo restando il regime autorizzatorio previsto dall'ruticolo 39, comma
3, della legge n. 449 del 1997, con cadenza biennale, sui posti che si prevede si rendano vacanti
e disponibili nel secondo e nel terzo degli anni scolastici che compongono il percorso formativo
di cui all'alticolo 2, comma l, lettera b). Nel bando di concorso sono previsti contingenti
separati, in ciascuna sede concorsuale regionale o interregionale, per ciascuna delle seguenti
tipologie di posti:
a) posti relativi alle classi di concorso per la scuola secondaria di primo e secondo grado,
anche raggruppate in ambiti disciplinari;
b) posti relativi alle classi di concorso di insegnante tecnico-pratico per la scuola secondaria;
c) posti di sostegno.
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3. I candidati indicano nella domanda di partecipazione in quale regione e per quali contingenti di
posti intendono concorrere. Ciascun candidato può concorrere in una sola regione, per le
tipologie di posti messi a concorso nella stessa, qualora in possesso dei requisiti di accesso di
cui all'articolo 5.
4. Con regolamento da adottare, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente, ai sensi
delPat1icoio 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro 120 giorni dall'entrata in
vigore del presente decreto, su proposta del Ministro dell'istruzione, dell'università e della
ricerca, sono individuati: le modalità di gestione delle procedure concorsuali a cura degli Uffici
scolastici regionali; i criteri di composizione e i requisiti dei componenti delle commissioni
giudicatrici del concorso; i programmi delle prove d'esame del concorso; i criteri generali di
valutazione delle prove e dei titoli accademici, scientifici e professionali dei candidati da
utilizzare da patte delle commissioni giudicatrici; i punteggi da assegnare alle prove e ai titoli; i
punteggi minimi per considerare superata ciascuna prova d'esame; la composizione e i criteri di
valutazione della commissione di valutazione finale per l'accesso al ruolo di cui all'articolo 13.
Con il medesimo decreto è costituita una commissione nazionale di esperti per la definizione
dei programmi e delle tracce delle prove di esame.
5. Per ogni sede concorsuale e per ogni classe di concorso le commissioni giudicatrici, uniche per
posti comuni e per posti di sostegno, sono nominate dall'Ufficio scolastico regionale di
riferimento della sede concorsuale sulla base dei criteri e dei requisiti stabiliti dal decreto di cui
al comma 4. Le commissioni operano sulla base dei criteri generali di valutazione stabiliti dal
medesimo decreto.
6. La commissione nazionale di cui al comma 4 e le commissioni giudicatrici di cui al comma 5
comprendono esperti provenienti dal sistema scolastico e dal sistema universitario e dell'alta
formazione artistica, musicale e coreutica.
Articolo 4
(Classi di concorso)
l. Al fine di assicurare la coerenza tra gli insegnamenti impartiti, le classi disciplinari di titolarità
dei docenti e le classi dei corsi di laurea, dei corsi di laurea magistrale e dei corsi di diploma di
l e di II livello dell'alta formazione altistica, musicale e coreutica, nonché di consentire cosi un
più adeguato utilizzo professionale del personale docente in relazione alle innovazioni sugli
insegnamenti introdotte dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, con decreto' del Ministro
dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono riordinate e periodicamente aggiornate, in
base a principi di semplificazione e flessibilità, le classi di concorso dei docenti e degli
insegnanti tecnico~pratici di scuola secondaria ed eventualmente le classi dei corsi di laurea, di
laurea magish'ale e di diploma di I e di II livello.
2. Con il decreto di cui al comma 1 sono, altresì, individuati i settori scientifico-disciplinari
all'interno dei quali sono acquisiti i 24 crediti formativi di cui all'articolo 5, commi 1 e 2,
lettet'a b), e le modalità organizzative del loro conseguimento.
3. Nell'ambito della collaborazione di cui all'articolo 2, comma 2, e in coordinamento con la,
formazione continua di cui all'at1icolo l, comma 4, sono organizzate specifiche attività
formative riservate a docenti di ruolo in servizio che consentano di integrare la loro
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preparazione al fme di poter svolgere insegnamenti anche in classi disciplinari affini o di
modificare la propria classe disciplinare di titolarità, sulla base delle norme e nei limiti previsti
per la mobilità professionale.
Articolo 5
(Requisiti di accesso)
1. Costituisce titolo di accesso al concorso relativamente ai posti di cui all'articolo 3, comma 2,
lettera a), il possesso congiunto di:
a) laurea magistrale o a ciclo mùco, oppure diploma di II livello dell'alta formazione aI1istica,
musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equipaI'ato, coerente con la classe di
concorso sulla base del decreto di cui alParticoio 4;
b) cel1ificazione, tramite diploma supplement o attestato di superamento di esami singoli, del
possesso di almeno 24 crediti fOlmativi universitari o accademici, di seguito denominati
CFU/CFA, acquisiti nelle discipline antropo~psico-pedagogiche e nelle metodologie e
tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in almeno tre
dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica
dell'inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche;
c) attestazione delle competenze linguistiche, corrispondenti almeno al livelio B2 del Quadro
comune europeo, ai sensi dell 'articolo 7, comma 1, del decreto ministe1'Ìale 22 ottobre 2004,
n. 270, e delle competenze informatiche e telematiche di cui all'al1icolo lO, comma 5,
lettera d), del medesimo decreto.
2. Costituisce titolo di accesso al concorso relativamente ai posti di cui aWal1icoio 3, comma 2,
lettera b), il possesso congiunto di:
a) laurea, oppure diploma del1'alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello,
oppure titolo equipollente o equiparato, carente con la classe di concorso in base al decreto
di cui all'at1icolo 4;
b) cel1ificazione del possesso di almeno di 24 CFU/CFA acquisiti nelle discipline antropopsico-pedagogiche
e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il
possesso di almeno sei crediti in almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari:
pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell 'inclusione; psicologia; antropologia;
metodologie e tecnologie didattiche;
a) attestazione delle competenze linguistiche, corrispondenti almeno al livello B2 del Quadro
comune europeo, ai sensi dell'articolo 7, comma 1, del decreto ministeriale 22 ottobre 2004,
n. 270, e delle competenze informatiche e telematiche di cui all'ru1icolo lO, comma 5,
lettera d), del medesimo decreto.
3, Costituisce titolo di accesso al concorso relativamente ai posti di cui all'articolo 3, comma 2,
lettera c), il possesso dei requisiti di cui al comma 1o al COllina 2, in relazione alla classe di
concorso su cui il candidato presenta domanda di pa11ecipazione.
4. Ai fini previsti dal comma 1, lettera ç) e dal comma 2, lettera c), sono valide a tempo
indeterminato le certificazioni linguistiche rilasciate ai sensi del decreto del Ministro
deWistruzione, dell'università e della l'Ìcel'ca 7 marzo 2012, n. 3889.
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Articolo 6
(Prove di esame)
1. Il concorso prevede tre prove di esame, delle quali due, a carattere nazionale, sono scritte e una
orale. Per i candidati che concorrono su contingenti di posti di sostegno è prevista una ulteriore
prova scritta aggiuntiva a carattere nazionale.
2. La prima prova scritta ha l'obiettivo di valutare il grado delle conoscenze del candidato su Ulla
specifica disciplina, scelta dall'interessato tra quelle afferenti alla classe di concorso. Nel caso
delle classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta
nella lingua presceIta. Il superamento della prima prova è condizione necessaria per accedere
alla prova successiva.
3. La seconda prova scritta ha l'obiettivo di valutare il grado delle conoscenze del candidato sulle
discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche. Il
superamento della seconda prova è condizione necessaria per accedere a11a prova successiva.
4. La prova orale comprende la prova pratica ove gli insegnamenti lo 1'Ìchiedano e consiste in un
colloquio che ha l'obiettivo di valutare il grado delle conoscenze del candidato in tutte le
discipline facenti pruie della classe di concorso, nonché di accertare la conoscenza di una lingua
straniera europea e il possesso di abilità informatiche di base.
S. La prova aggiuntiva per i candidati a posti di sostegno è scritta, è sostenuta dopo la seconda
prova scritta e ha l'obiettivo di valutru'e il grado delle conoscenze di base del candidato sulla
pedagogia speciale sulla didattica per l'inclusione scolastica e sulle relative metodologie.
Ali. 7
(Graduatorie)
1. In ciascuna sede concorsuale e per le tipologie di posti di cui all'aliicolo 3, comma 2, lettere a)
e b), la graduatoria di merito per ogni classe di concorso è compilata sulla base della somma dei
punteggi ripoliati nelle prove di cui all'articolo 6, commi 2, 3 e 4, e nella valutazione dei titoli,
effettuata pel' i soli candidati che hanno superato tutte le prove previste.
2. In ciascuna sede concorsuale e per i posti di sostegno di cui all'articolo 3, comma 2, lettera c),
la graduatoria di merito è compilata sulla base di un punteggio calcolato per il 70% in base al
punteggio riportato nella prova aggiuntiva di cui all'ruiicolo 6, comma 5, e per il restante 30%
in base alla somma dei punteggi ripOliati nelle prove di cui all'aliicolo 6, commi 2, 3 e 4, e nella
valutazione dei titoli, effettuata per i soli candidati che hanno superato tutte le prove previste.
3, I candidati presenti nelle graduatorie di più classi di concorso esercitano preliminarmente
l'opzione per una delle classi di concorso. I candidati che COnCOl'fOllO anche a posti di sostegno
esercitano successivamente l'opzione tra posto comune e posto di sostegno. Le opzioni valgono
come rinunce definitive alle altre opzioni esercitabili.
4. Al termine deWesercizio delle opzioni di cui al comma 3, in ciascuna sede concorsuale è
determinato, per ogni classe di concorso e, separatamente, per i posti comuni e per i posti di
sostegno, l'elenco definitivo, in ordine di punteggio, dei vincitol'Ì, in numero pari al numero dei
posti messi a concorso maggiorato del 5 per cento,
5. I vincitori scelgono, in ordine di punteggio, l'ambito te11'itoriale nella regione in cui hanno
concorso, tra quelli indicati nel bando, cui essere assegnati per svolgere il percorso di
formazione iniziale e tirocinio.
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CAPO III
Percorso difOl'lllazione In;ziale e tirocinio
Atticolo 8
(Contratto di formazione iniziale e tirocinio)
l. I vincitori del concorso di cui al Capo II sottoscrivono un contratto biennale retribuito di
formazione iniziale e tirocinio con l'Ufficio scolastico regionale a cui afferisce l'ambito
territoriale prescelto ai sensi dell'articolo 7, comma 5. Il pagamento del corrispettivo previsto è
effettuato con ordini collettivi di pagamento ai sensi dell'aLticolo 2, comma 197, della legge 23
dicembre 2009, n. 191.
2. Le condizioni 110rmative del contratto di formazione iniziale e tirocinio sono definite in sede di
contrattazione collettiva nazionale. Le condizioni economiche per il primo e secondo anno di
tirocinio sono definite nel medesimo contratto. Per il terzo anno di tirocinio sono definite in
misura equivalente ad una supplenza annuale in funzione del gl'ado di istmzione e del tipo di
posto ricoperto. La contrattazione collettiva è svolta nel limite di un maggior onere pari ad euro
117 milioni annui, nonché delle risorse corrispondenti alle supprenze brevi effettivamente
svolte. La contrattazione avviene nel rispetto delle disposizioni del presente decreto e in
applicazione dei seguenti principi:
a) conferma annuale del contratto secondo le modalità previste dagli articoli 9 e lO;
b) impegno didattico secondo le modalità previste dagli articolo lO e Il;
c) sospensione del contratto nel caso di impedimenti temporanei e successivo 1'Ìpristino fino al
completamento del tl'iennio;
d) risoluzione anticipata del contratto nel caso di assenze prolungate ingiustificate, di mancato
conseguimento del diploma di specializzazione, di mancato superamellto delle valutazioni
intermedie e finali.
3. Nelle more della regolamentazione del contratto coJlettivo nazionale, la determinazione del
trattamento economico e normativo spettante al contrattista è rimessa al Ministro
deIl'istmzione, dell'università e della ricerca, che ne determina i contenuti con proprio decreto,
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze.
4. Il contratto prevede che:
a) il contratti sta su posto comune è tenuto, al termine del primo anno, a conseguire il diploma di
specialìzzazione per l'insegnamento secondario al termine di corsi annuali di specializzazione
istituiti, in convenzione con l'Ufficio scolastico regionale, da università, istituzioni dell'alta
formazione mtistica, musicale e coreutica o loro consorzi, anche tl'amite specifici dipattimenti
inter-ateneo e, durante il secondo e terzo anno, a completare la propria preparazione
·8·

professionale con ulteriori attività di studio, con tirocini formativi diretti e indiretti e con la
graduale assunzione di autonome funzioni docenti;
b) il contrattista su posto di sostegno è tenuto a conseguire, al termine del primo anno, il diploma
di specializzazione in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico e
l'inclusione scolastica al termine di corsi annuali di specializzazione istituiti, in convenzione
con l'Ufficio scolastico regionale, da università o loro consorzi, anche tramite specifici
dipartimenti inter-ateneo, e, durante il secondo e il terzo anno,a completare la propria
preparazione professionale con ulteriori attività formative nel campo della didattica
dell'inclusione scolastica, con tirocini formativi diretti e indiretti e con la graduale assunzione
di autonome funzioni di insegnante di sostegno.
Aliicolo 9
(Primo anno di contrailo)
l. Il corso di specializzazione per l'insegnamento secondario è a tempo pieno, con oneri a carico
dello Stato secondo una metodologia basata sul calcolo del costo standard per specializzando.
2. L'ordinamento didattico del corso di specializzazione di cui al comma l, determinato con
decreto del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ai sensi del decreto
ministeriale 22 ottobre 2014, n. 270, corrisponde ad un totale di 60 CFU/CFA ed è articolato:
a) in corsi di lezioni, in seminari e in laboratori destinati al completamento della preparazione
degli iscritti nel campo della didattica di tutte le discipline afferenti alla classe di concorso,
della pedagogia, della psicologia e della normativa scolastica, puntando alla maturazione
progressiva di competenze pedagogico-didattico-relazionali;
b) in attività di tirocinio diretto e indiretto presso scuole dell'ambito telTitoriale di
appal1enenza, alle quali sono destinati non meno di 16 CFU/CFA, di cui almeno lO di
tirocinio diretto in presenza del docente della classe.
3. Il corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico
e l'inclusione scolastica è a tempo pieno, con oneri a carico dello Stato secondo una
metodologia basata sul calcolo del costo standard per specializzando
4. L'ordinamento didattico del corso di specializzazione di cui al comma 3, detenninato con il
medesimo decreto di cui al comma 2, corrisponde ad un totale di 60 CFU/CFA ed è articolato:
a) in corsi di lezioni, in seminari e in laboratori destinati al completamento della preparazione
degli iscritti nel campo della pedagogia speciale e della didattica per l'inclusione scolastica
relativa alle discipline afferenti alla classe di concorso, nonché della normativa scolastica,
puntando alla maturazione progt'essiva di competenze pedagogico-didattico~relazionali e
relative alla didattica per l'inclusione scolastica;
b) in attività di tirocinio diretto e indiretto di didattica di sostegno presso scuole dell'ambito
territoriale di appal1enenza, alle quali sono destinati non meno di 16 CFU/CFA, di cui
almeno lOdi tirocinio diretto in presenza del docente di sostegno della classe.
5. I corsi di specializzazione, di cui ai commi 1 e 3, si concludono con un esame finale che tiene
conto dei risultati conseguiti dal contrattista in tutte le attività formative. Il contratti sta che
supera l'esame finale consegue il relativo diploma di specializzazione.
6. La composizione della commissione deWesame finale e i criteri di valutazione dei risultati
conseguiti dai contrattisti sono stabiliti nel decreto di cui al comma 2. La commissione
comprende comunque un dirigente scolastico e il tutor scolastico del contrattista. Ai
componenti della commissione non spettano compensi, indennità e rimborsi spese.
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Articolo lO
(Secondo e ferzo anno di contratto su posti comuni)
1. II contratto di formazione iniziale e tirocinio su posti comuni è confermato per il secondo anno
a condizione che il contrattista abbia conseguito il diploma di specializzazione di cui
all'aliicolo 8, comma 4, lettera a), e, per il terzo anno, a condizione che abbia superato con esito
positivo la valutazione intermedia alla fine del secondo anno.
2. Il cont1'8ttista su posto comune, oltre alle attività di cui aIPa11icoio 8, comma 4, lettera a), è
tenuto a predisporre e a svolgere nel secondo e terzo anno dì contmtto un progetto di ricercaazione,
sotto la guida dei tuto!' universitario e scolastico; è tenuto altresi ad acquisire lO
CFU/CFA nel secondo anno e 5 CFU/CFA nel terzo anno in ambiti formativi collegati alla
innovazione e alla sperimentazione didattica.
3. Il contrattista su posto coml.me, sulla base di incarichi del dirigente scolastico della scuola
interessata e fenni restando gli altri impegni formativi, può effettuare supplenze nell'ambito
scolastico di appa11enenza, e, nel terzo anno, su posti vacanti e disponibili.
Articolo Il
(Secondo e terzo anno di contrailo su posti di sostegno)
1. Il contratto di formazione iniziale e tirocinio su posto di sostegno è confermato per i1 secondo
anno a condizione che il contrattista abbia conseguito il diploma di specializzazione di cui
all'articolo 8, comma 4, lettera b), e, per il terzo anno a condizione che abbia superato con esito
positivo la valutazione intelmedia alla fine del secondo anno,
2. Il cont1'8ttista su posto di sostegno, oltre alle attività di cui all'at1icolo 8, comma 4, lettera b), è
tenuto ad acquisire, nel secondo anno, ulteriori 30 CFU/CFA, comprensivi di un progetto di
ricerca-azione sotto la guida dei tutor universitario e scolastico, in ambiti formativi collegati
alla pedagogia speciale e alla didattica dell'inclusione.
3. Il contrattista su posto di sostegno, sulla base di incarichi del dirigente scolastico della scuola
interessata e fermi restando gli altri impegni formativi, può effettuare supplenze nell'ambito
scolastico dì appartenenza, e, nel terzo anno, su posti vacanti e disponibili.
Articolo 12
(Tirocinio)
1. Il tirocinio, diretto e indiretto, è pat1e integrante e obbligatoria del percorso triennale di
formazione iniziale. Le attività di tirocinio sono svolte sotto la guida di un tutor scolastico e di
un tutor universitario con le risorse umane e finanzial'ie allo stato disponibili.
2. Il tirocinio diretto è svolto presso le istituzioni scolastiche accreditate dal Ministero
dell'istl'Uzione, dell'università e della ricerca con il coordinamento di una scuola polo all'interno
deWambito te11'itoriale di riferimento, e consta di attività di osservazione, analisi, progettazione
e successiva realizzazione di attività di insegnamento e funzionali all'insegnamento, sotto la
guida del tuto.. scolastico e alla presenza del docente della classe.
3. Il tirocinio indiretto è svolto presso l'università o l'istituzione del1'alta formazione aliistica,
musicale e coreutica e consta di attività di progettazione, discussione e riflessione valutativa
sulle attività svolte nel tirocinio diretto, sotto la guida del tutor universitario.
4. La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria.
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S. La valutazione finale del tirocinio tiene conto del grado di sviluppo delle competenze
professionali, in relazione agli aspetti metodologici, didattici, progettuali e l'elazionali, sia
all'interno della classe che dell'istituzione scolastica.
6. Con il decreto di cui all'articolo 9, comma 2, sono determinati il numero complessivo di ore di
tirocinio diretto e indiretto che il contrattista deve svolgere nel percorso formativo t1'Ìennale, i
criteri e le modalità di accreditamento delle scuole, nonché le modalità di individuazione del
tutor scolastico.
Articolo 13
(Accesso al ruolo)
1. Il percorso di fOlmazione iniziale e tirocinio si conclude con una valutazione complessiva delle
attività svolte dal contrattista nel t1'Ìennio.
2. La composizione della conunissione di valutazione e i criteri di valutazione sono stabiliti con il
decreto di cui all'articolo 3, comma 4.
3. La commissione di valutazione è presieduta da un dirigente scolastico dell'ambito territoriale di
appa11enenza del contl'attista e comprende sia docenti universital'i o dell'alta fonnazione
artistica, musicale e cOl'eutica impegnati nei corsi di specializzazione di cui all'articolo 9 sia i
tutor scolastico e universitario dell'interessato.
4. In caso di esito positivo della valutazione e sulla base del punteggio conseguito da ciascun
contrattista sono stilate le graduatorie regionali per l'accesso al ruolo.
S. La scelta dell'ambito scolastico definitivo di assegnazione del docente al momento
dell'accesso al ruolo è effettuata dagli interessati nell'ordine della graduatoria dì cui al comma
4.
6. I docenti immessi in ruolo ricevono una proposta di incarico ai sensi dell'articolo l, comma 80,
della legge 13 luglio 2015, n. L07.
7. L'accesso al ruolo è precluso a coloro che non abbiano concluso positivamente il percorso
formativo triennale. I contrattisti che abbiano conseguito il diploma di specializzazione per
l'insegnamento secondal'io ma non abbiano concluso positivamente, per qualunque ragione, il
percorso triennale di formazione iniziale e di tirocinio sono 1'Ìammessi alla palte residua del
percorso formativo esclusivamente previo superamento di un nuovo concorso, fatta salva la
validità dei titoli eventualmente già conseguiti.
Alticolo 14
(Conferenza nazionale per laformazione iniziale e l'accesso al/a professione docente)
1. È istituita la Conferenza nazionale per la formazione iniziale e l'accesso alla professione
docente, di seguito denominata Conferenza, con l'obiettivo di coordinare e monitorare il
sistema di cui al1'articolo 1, comma 2.
2. La Conferenza è costituita con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della
ricerca che ne stabilisce composizione e regolamento di funzionamento. È composta
pal'iteticamente da espe11i provenienti dal sistema scolastico e dai sistemi universitario e
dell'alta fonnazione artistica, musicale e coreutica.
3. La Conferenza:
a) definisce compiti e moli dei soggetti coinvolti nel sistema unitario e coordinato di cui
aH'alticolo 1, comma 2;
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b) progetta e programma, a livello nazionale, il percorso triennale di formazione iniziale e
tirocinio, articolato per curricula verticali;
c) definisce gli ordinamenti didattici dei corsi di specializzazione di cui all'articolo 9, commi l
e 3;
d) monitora le attività e i risultati del sistema, promuovendo eventuali azioni migliorative e
correttive;
e) propone iniziative di raccordo e almonizzazione tra formazione iniziale e formazione in
servizio dei docenti.
4. Ai componenti della Conferenza non spettano compensi ,indennità, gettoni di presenza,
rimborsi spese o altre utilità comunque denominate. I componenti della Conferenza
provenienti dal sistema scolastico non sono esonerati dall'attività didattica.
CAPO IV
Docenti e illsegllallti tecnico-pratici delle sCllole pari/arie
Articolo 15
(Docenti e insegnanti tecnico-prafici su posto comune)
l. Nelle scuole secondarie paritarie insegnano su posto comune, con contratto di docenza a tempo
determinato o indeterminato, coloro che sono in possesso del diploma di specializzazione di
cui all'articolo 9, comma l, nella classe di concorso relativa all'insegnamento, ovvero coloro
che sono iscritti al relativo corso di specializzazione, fermo restando il conseguimento del
diploma di specializzazione entro un trielmio dall'immatricolazione al corso.
2. Possono iscriversi ai percorsi di specializzazione di cui all'articolo 9, comma 1, nell'ordine di
una graduatoria stabilita sulla base di un test di accesso gestito dalle università interessate, i
soggetti che non abbiano partecipato al concorso di cui all'articolo 3, ovvero che non ne siano
risultati vincitori, purché in possesso dei requisiti di accesso di cui all'atticolo 5, commi 1 e 2,
relativamente alla classe di concorso per cui intendono conseguire la specializzazione. È
considerato titolo prioritario per l'ammissione al corso di specializzazione essere titolari di un
contratto triennale retribuito di docenza presso una scuola paritaria.
3. Fermi restando i limiti derivanti dall'offerta formativa delle università e delle istituzioni
dell 'alta f01'lnazione artistica, musicale e coreutica e dalla sostenibilità, l'iscrizione ai percorsi
di specializzazione avviene in sovrannumero rispetto ai vincitori del concorso di cui
all'articolo 3, sulla base della determinazione del fabbisogno e dell'autorizzazione da pat1e del
Ministero deH'istruzione, dell'università e della ricerca.
4. Le spese della frequenza dei corsi di specializzazione per i soggetti di cui al comma 2 sono
integralmente a carico degli interessati.
Articolo 16
(Docenti su posto di sostegno)
1. Nelle scuole secondarie paritarie insegnano su posto di sostegno, con contratto di docenza a
tempo determinato o indeterminato, coloro che sono in possesso del diploma di
specializzazione di cui all'a11icolo 9, comma 3, ovvero coloro che sono iscritti al relativo corso
di specializzazione, fermo restando il conseguimento del diploma di specializzazione entro un
triennio dall'immatricolazione al corso.
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2. Possono iscriversi al corso di specializzazione in pedagogia e didattica speciale per le attività di
sostegno didattico e l'inclusione scolastica di cui all'articolo 9, comma 3, nell'ordine di una
graduatoria stabilita sulla base di un test di accesso gestito dalle università interessate, i soggetti
che non abbiano partecipato al concorso di cui all'articolo 3, comma 2, lettera c), ovvero che
non ne siano risultati vincitori, purché in possesso dei requisiti di accesso di cui all 'articolo 5,
comma 3.
3. Fermi i limiti derivanti dall'offelia fOlmativa delle università e delle istituzioni dell'alta
formazione atiistica, musicale e coreutica, l'iscrizione al corso di specializzazione in pedagogia
e didattica speciale per le attività di sostegno didattico e l'inclusione scolastica avviene in
sovrannumero rispetto ai vincitori del concorso di cui all'articolo 3, sulla base della
determinazione del fabbisogno e dell'autorizzazione da patie del Ministero dell'isttuzione,
dell'università e della ricerca.
4. Le spese della frequenza dei corsi di specializzazione di cui al presente atiicolo sono
integralmente a carico degli interessati.
CAPO V
Fase trallsitol'ia
Aliicolo 17
(Disciplina transitoria)
l. Le disposizioni relative al percorso trielUlale di formazione e tirocinio di cui al presente
decreto entrano in vigore dall'anno scolastico 2020/2021.
2. Nelle more dell'entrata in vigore del presente decreto, al fine di coprire i posti vacanti e
disponibili, può essere indetto un corso di Tirocinio Formativo Attivo per le classi di
concorso e tipologie di posto per le quali sono esaurite le graduatorie ad esaurimento
provinciali.
3. Quota palie dei posti per il concorso di accesso ai ruoli della scuola secondaria di primo e
secondo grado è riservata ai soggetti in possesso di abilitazione all'insegnamento
conseguita secondo la disciplina previgente e a coloro che alla data di entrata in vigore del
presente decreto sono inseriti nelle graduatorie di terza fascia di istituto con almeno 36 mesi
di servizio, anche non continuativo.
4. Le prove di concorso relative ai posti riservati agli abilitati consistono della prova orale di
cui all'articolo 6, comma 4. Le prove di concorso relative ai posti riservati a coloro che
sono inseriti in terza fascia di istituto con almeno 36 mesi di servizio anche non
continuativo consistono nella prova scritta di cui all'atiicolo 6, comma 2, e nella prova
orale di cui al comma 4 del medesimo articolo.
5. I vincitori del concorso di cui all'articolo 3, comma 2, lettere a) e b), che siano già in
possesso di abilitazione per la classe di concorso per cui concorrono conseguita secondo la
disciplina previgente sono esonerati dalla frequenza del corso di specializzazione di cui
all'aliicolo 9, comma l, e accedono direttamente al biennio successivo di contratto di cui
ali 'articolo lO. Il percorso è ulteriormente ridotto al solo terzo anno per coloro che abbiano
prestato servizio per almeno 36 mesi, anche non continuativo.
6. I vincitori del concorso per i posti di cui all 'articolo 3, comma 2, lettera c), che siano già in
possesso di specializzazione per l'insegnamento sui posti di sostegno conseguita secondo la
disciplina previgente sono esonerati dalla fi'equenza del corso di specializzazione in
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pedagogia e didattica speciale per le attività di sostegno didattico e l'inclusione scolastica di
cui all'articolo 9, comma 3, e accedono direttamente al biennio successivo di contratto di
cui all'atiicolo 11. Il percorso è ulteriormente ridotto al solo terzo anno per coloro che
abbiano prestato servizio per almeno 36 mesi su posti di sostegno, anche non continuativo.
7. I vincitori del concorso per i posti di cui all'aliicolo 3, comma 2, lettere a), b) e c) che siano
inseriti nelle graduatorie di terza fascia di istituto con almeno 36 mesi di servizio anche non
continuativo ma non siano in possesso di abilitazione conseguita secondo la disciplina
previgente sono tenuti a conseguire il diploma di specia1izzazione di cui all'articolo lO,
comma l o comma 3, e, dopo il conseguimento del diploma, sono esonerati dalle attività del
secondo anno di contratto e ammessi direttamente al terzo anno.
8. Sino al 101'0 esaurimento ai sensi delI'a11icolo l, comma 105, della legge 13 luglio 2015,
n. 107, il 50 per cento dei posti di cui all'articolo 3, comma 2, è coperto atUlualmente ai
sensi dell'aliicolo 399 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n.297, attingendo alle
graduatorie ad esaurimento di cui all'al1icolo 1, comma 605, lettera c) della legge 29
dicembre 2006, n. 296.
9. Le disposizioni del presente decreto legislativo entrano in vigore a docorrere dall'anno
scolastico 2020/2021. Nelle more di attuazione si applica la disciplina transitoria di cui ai
commi da l a 6 .
lO. Ai fini dell'a11icolo 16, è considerato titolo prioritario per l'ammissione al corso di
specializzazione essere titolari di un contratto tl'iennale retribuito di docenza di sostegno
presso una scuola paritaria.

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