Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

LA SCUOLA A PROVA DI PRIVACY, DALLA PRIMINA ALLA LAUREA

18/01/2017 - L'istruzione, a partire dagli asili fino ad arrivare all’università, costituisce una risorsa fondamentale per ogni Paese perché coniuga memoria storica e futuro. Per questo motivo è utile essere sempre al passo con l’innovazione, dalle lavagne multimediali che sostituiscono quelle col gessetto ai tablet su cui consultare i libri, dal registro elettronico ai sistemi di messaggistica con cui scambiarsi informazioni. Ma ancor più importante è riaffermare quotidianamente, anche in ambito scolastico, quei principi di civiltà, come la riservatezza e la dignità della persona, che devono sempre essere al centro della formazione di ogni cittadino. Il Garante per la protezione dei dati personali affianca le istituzioni scolastiche, le famiglie, gli studenti, i professori proprio in questa continua sfida formativa e informativa.

Lo fa anche quando rileva che un documento pubblicato sul sito internet
di una scuola, che riporta i dati sulla salute di uno studente, non è
semplicemente una svista in tema di protezione dati, ma una violazione
della normativa e un grave potenziale danno causato allo sviluppo di
un giovane; o quando ricorda che la trasparenza deve essere applicata
con accortezza, nel rispetto delle linee guida del Garante: ad esempio,
senza la diffusione di dati non pertinenti, come i contatti personali e
altre informazioni private dei docenti, che possono essere utilizzate per
furti di identità o stalking.

Oppure quando spiega ai giovani che basta premere il tasto di uno
smartphone, caricando on line il video sbagliato, per trasformarsi da
compagno di scuola in cyberbullo.

Questa guida - che tiene conto delle innovazioni previste, ma ancora
in fase di attuazione, dell’ultima riforma della scuola - raccoglie i casi
affrontati dal Garante con maggiore frequenza, al fine di offrire elementi
di riflessione e di approfondimento per i tanti quesiti che vengono posti
dalle famiglie e dalle istituzioni. Non sostituisce la normativa o i singoli
provvedimenti, ma offre un’agile mappa per non smarrire il rispetto della
riservatezza nella vita scolastica di ogni giorno.

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