Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

WANNA MARCHI E FIGLIA ALL'ISOLA: DA MEDIASET DECISIONE “IPOCRITA”, MA NEI REALITY SI VEDE DI PEGGIO

MEDIASET, INOPPORTUNE WANNA MARCHI E FIGLIA ALL'ISOLA. CODACONS: DA MEDIASET DECISIONE “IPOCRITA”. IN REALITY SHOW SI VEDE DI PEGGIO, E FABRIZIO CORONA HA IMPERVERSATO SU RETI DEL BISCIONE
18 gennaio 2017 - Il Codacons e l’Associazione Utenti Radiotelevisivi bollano come “ipocrita” la decisione di Mediaset di escludere Wanna Marchi e la figlia Stefania Nobile dalla rosa dei concorrenti del programma "L'Isola dei Famosi", in onda su Canale 5 dal 30 gennaio 2017.
Ovviamente la presenza in tv di Wanna Marchi e della figlia Stefania non ci entusiasmava affatto, considerate le gravi vicende giudiziarie che hanno coinvolto le due donne, ma la decisione di escluderle dal programma dopo averle inserite nel cast, ci appare una scelta assolutamente ipocrita – spiegano le due associazioni – La Marchi e la Nobile hanno infatti pagato i propri debiti con la giustizia, e non si capisce perché loro risultano “inopportune” mentre altri soggetti come Fabrizio Corona, pur essendo stati coinvolti in pesanti vicende giudiziarie, hanno imperversato sulle resti del biscione addirittura attraverso interviste esclusive.

Nei reality show si assistono a situazioni ben più gravi e diseducative della presenza di due donne condannate per truffa e che hanno scontato la pena e saldato i debiti con la giustizia – proseguono Codacons e Associazione Utenti Radiotelevisivi, che in ogni caso ribadiscono i loro dubbi in merito alla partecipazione di Wanna Marchi e Stefania Nobile all’Isola dei famosi – Basti pensare al caso recente delle gravissime affermazioni sulle donne e sui gay rilasciate da Stefano Bettarini e Clemente Russo durante l’ultima edizione del Grande fratello vip, che non sono apparse certo “opportune”, ma che non hanno impedito ai due soggetti di apparire ancora in tv.

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