Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio, 200 equipaggi al via da Palermo

  Giro di Sicilia 2026, al via la XXXV edizione dal 12 al 17 maggio.  Sostenibilità ambientale, record storici e un ponte verso il Giappone.  I 200 equipaggi partiranno mercoledì 13 maggio da piazza Verdi   Palermo, 6 maggio ’26  – T enere in vita le auto storiche e sfidare il tempo con l’utilizzo di carburanti innovativi. È la sfida della  XXXV rievocazione del Giro di Sicilia, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio, presentata stamattina a Villa Niscemi. L’evento, organizzato dal Veteran Car Club Panormus, si svolgerà dal 12 al 17 maggio e vedrà oltre 200 equipaggi da tutto il mondo attraversare i palcoscenici naturali più belli dell’Isola. Alla conferenza stampa hanno partecipato Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus e consigliere federale Asi, Automotoclub storico italiano; Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro; Mariano Cuccia, direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus; l’as...

A GELA UN NUOVO CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA NEL  SETTORE DELLE TECNOLOGIE VERDI

Sicilia. Incontro Presidente Regione - Eni – Università degli Studi di Palermo, per istituire a Gela un nuovo corso di laurea in Ingegneria nel
settore delle tecnologie verdi.


Palermo, 20 feb. 2017 - Si è svolto oggi presso la Presidenza della Regione, un
incontro tra il presidente Rosario Crocetta, il Magnifico Rettore
dell'Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari, una delegazione
dell'Eni, guidata dall'ingegnere Giuseppe Ricci. Al centro dell'incontro l'idea
di creare un nuovo corso di laurea in Ingegneria nel settore delle tecnologie
verdi che possa avere sede a Gela. “In questo modo – dice il presidente
Crocetta – si potrebbe garantire un'alternanza studio/lavoro agli studenti, che
potrebbero fare esperienza all'interno dello stabilimento Eni e assicurare al
contempo una riserva di posti per i ragazzi residenti nel territorio del
nisseno. Si tratta di una grande opportunità di sviluppo, che ha incontrato la
disponibilità dell'Eni che in questo caso sarebbe sponsor del progetto. La
facoltà infatti – conclude il presidente - sorgerebbe proprio a Gela”.

"Si tratta di un nuovo modo di fare formazione e ricerca, in piena
collaborazione tra pubblico e privato, valorizzando tutte le possibili ed utili
sinergie tra l'Eni e l'Università di Palermo- dichiara il Rettore Fabrizio
Micari- Insediare a Gela un corso di laurea triennale su queste tematiche e
caratterizzato da questa integrazione sarà un risultato straordinario che
consentirà non solo di valorizzare il territorio ed i suoi giovani, ma anche di
affrontare e risolvere situazioni complesse sul fronte sociale ed ambientale.

Un virtuoso gioco combinato tra l'Università e l'Eni, azienda particolarmente
prestigiosa, con ricadute sulla formazione, sulla ricerca applicata e sul
trasferimento tecnologico in un settore strategico quale quello dell'energia.
La collaborazione sarà a tutto campo - conclude Micari - dalle risorse per la
docenza, alle strutture, ai laboratori. Ed estendersi alla residenzialità per
gli studenti e alla nascita di nuove imprese innovative".

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