Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ACCORPAMENTO CAMERE DI COMMERCIO. CROCETTA:”NECESSARIA AUTONOMIA DI SIRACUSA”

Sicilia. Accorpamento Camere di Commercio. Crocetta:”Necessaria autonomia della
Camera di Commercio di Siracusa”

Palermo,13 feb. Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta comunica che, con una nota inviata dall'assessore Lo Bello al Ministro dello Sviluppo Economico, è stata rinviata al 28 febbraio prossimo la riunione di
insediamento della Camera di Commercio Catania, Ragusa, Siracusa, al fine di acquisire il parere del Ministero sulla possibilità di dare autonomia a Siracusa. “Nella nota (allegata) – afferma il presidente – l'assessore precisa che la richiesta di accorpamento di Siracusa a Catania, è stata effettuata dai rappresentanti Ivan Lo Bello e Roberto Rizzo in data 21/02/2015 e che su indicazione dei medesimi, è stato nominato dal Ministero, l'attuale segretario camerale Alfio Pagliaro, al quale sono stati attribuiti tutti i poteri consentiti per la verifica degli iscritti.

Negli incontri avuti con Confindustria – aggiunge il presidente – ho sempre
manifestato l'inopportunità di procedere a tale accorpamento. La Regione,
dunque, si è adeguata alle richieste di tutte le categorie di Siracusa.
Ci fa piacere che i proponenti l'accorpamento – dice ancora Crocetta – abbiano
cambiato tardivamente idea, ma non possono attribuire responsabilità alla
Regione, né sui controlli che sono stati realizzati da un commissario scelto su
loro indicazione, né sull'accorpamento che è stato proposto dai medesimi.
Ovviamente noi non siamo interessati a prorogare all'infinito la gestione
commissariale, le Camera di Commercio devono essere gestite dai rappresentanti
previsti dalla legge.

Pertanto la richiesta al Ministero è per verificare se ci sia la possibilità
di accorpamento parziale tra Catania e Ragusa e procedere all'avvio della
procedura per Siracusa.
In caso di favorevole risposta da parte del Ministero, procederemo.
Tutta la corrispondenza con le categorie e gli imprenditori, - conclude
Crocetta - verrà trasmessa alla Procura della repubblica, perchè possa fare
tutte le verifiche”.

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