Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ISTITUTI PENITENZIARI PROVINCIA DI MESSINA: “IL MINISTERO TAGLIA LE PIANTE ORGANICHE PER INEFFICIENZE DELLE NOSTRE STRUTTURE"

Villarosa, D’Uva: “Il Governo punisce Messina per la sua inefficienza giudiziaria: siamo contro questa logica"
Roma, 8 Febbraio 2017 - I PortaVoce del Movimento 5 Stelle, Alessio Villarosa e Francesco D’Uva, hanno avuto un proficuo incontro con il Capo di gabinetto del Ministero di Giustizia, Melillo, su diversi temi riguardanti la provincia di Messina, dagli istituti penitenziari all'annosa questione della riduzione delle piante organiche del distretto giudiziario. “Sulla vicenda del carcere di Barcellona, il Ministero ha dato rassicurazioni sul fatto che tutto sta procedendo secondo l’iter prestabilito e che, nel futuro, si punterà sulla struttura - hanno dichiarato i parlamentari - mentre per il carcere di Mistretta il Ministero ha smentito la presenza di qualsiasi progetto di riconversione della struttura, pur lasciando 'porte aperte' per eventuali idee, proposte o progetti da presentare". L'intenzione, dunque, è quella di "incontrare il Sindaco di Mistretta per portare avanti insieme proposte valide in tal senso", come sostenuto da Villarosa.

“Il Ministero ha giustificato il taglio delle piante organiche del distretto di Messina parlando di inefficienze delle nostre strutture", è stato l'affondo di D'Uva. "Anche se queste fossero confermate, noi rifiutiamo la logica punitiva nei confronti di un’intera provincia che, di fatto, può solo alimentare un maggiore distacco fra i cosiddetti 'primi' e i cosiddetti 'ultimi'. Non è così che si risolvono le cose e continueremo il nostro dialogo con tutti i soggetti in gioco, in primis incontrando i vari presidenti dei tribunali, per capire cosa non va e provare a migliorare la situazione.”

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