“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LSU SICILIA: CIRCOLARE PER LA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITÀ DEI 251 LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI

Sicilia. Grazie al deposito dell'emendamento potrà proseguire l'attività dei 251 Lsu
Palermo, 10 feb. 2017 – Lunedì 13 febbraio 2017 sul sito dell'assessorato alla Famiglia – come attesta la dirigente del Dipartimento dott.ssa Antonella Bullara, verrà pubblicata la nota - circolare per la prosecuzione delle attività dei 251 lavoratori socialmente utili (Lsu) che gravavano sul fondo nazionale e che, per la finanziaria 2017, in via sussidiaria rispetto alle competenze dello Stato, saranno a carico del bilancio regionale per garantire la prosecuzione delle attività.
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Sicilia. Asu, Crocetta:"Non c'è alcun problema, pagherà la Regione
Napoli, 9 feb. 2017 - Il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta,
sottolinea che non c'è alcun problema per il pagamento degli Asu. La circolare
inviata ai comuni, infatti, riguarda soltanto 150 operatori su 7000 beneficiari
di contributo.

“Quei 150 operatori venivano retribuiti attraverso trasferimenti dello Stato e
sembrerebbe che lo Stato, in atto, non voglia più confermare quei pagamenti.
Sicuramente – aggiunge Crocetta – non saranno 150 lavoratori su 7000 a
sconvolgere le finanze della Regione. Nella prossima giunta di governo la
giunta delibererà di provvedere con fondi regionali al pagamento di quei
lavoratori e nel contempo aprirà una discussione col governo nazionale, perchè
continui a garantire i trasferimenti.
Per quel che mi riguarda la vicenda è chiusa e voglio rassicurare i lavoratori
che – conclude il presidente – il governo non li abbandonerà”.

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