Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA: NESSUN PAGAMENTO PER GLI ESPROPRI SULLA PANORAMICA DELLO STRETTO

Espropri sulla Panoramica dello Stretto, accolta l’istanza cautelare della Città Metropolitana di Messina. Nessun pagamento ulteriore è dovuto da Palazzo dei Leoni

Messina, 9 febbraio 2017 - Il Consiglio di Giustizia Amministrativa, con ordinanza n.19 del 6 febbraio 2017, ha accolto l’istanza cautelare della Città Metropolitana di Messina ed ha sospeso l’esecutività della sentenza n.2242/2016 del TAR di Catania nella quale era stato disposto che Palazzo dei Leoni dovesse dare totale adempimento alle sentenze del Tribunale e della Corte d’Appello di Messina in favore dei signori Navarra e Macaione, accollandosi di fatto anche il pagamento a carico del Comune di Messina, per oltre 500mila euro. Per l’esecuzione era già stata nominata, quale commissario ad acta, il vice Prefetto dott.ssa Maria Adele Maio.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha motivato la sua decisione ritenendo che l’accordo
transattivo intercorso fra la Città Metropolitana di Messina e i signori Navarra e Macaione, abbia
“sostituito”, almeno per l’Ente di Palazzo dei Leoni, le sentenze di condanna del Tribunale e della
Corte d’Appello di Messina, con la conseguenza che, adempiuto il proprio obbligo derivante dalla
transazione, l'ex Provincia non può essere tenuta al pagamento di altre somme.
I signori Navarra e Macaione sono stati anche condannati al pagamento di oltre duemila euro per
spese legali in favore dell' Città Metropolitana.

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