Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: NESSUN PAGAMENTO PER GLI ESPROPRI SULLA PANORAMICA DELLO STRETTO

Espropri sulla Panoramica dello Stretto, accolta l’istanza cautelare della Città Metropolitana di Messina. Nessun pagamento ulteriore è dovuto da Palazzo dei Leoni

Messina, 9 febbraio 2017 - Il Consiglio di Giustizia Amministrativa, con ordinanza n.19 del 6 febbraio 2017, ha accolto l’istanza cautelare della Città Metropolitana di Messina ed ha sospeso l’esecutività della sentenza n.2242/2016 del TAR di Catania nella quale era stato disposto che Palazzo dei Leoni dovesse dare totale adempimento alle sentenze del Tribunale e della Corte d’Appello di Messina in favore dei signori Navarra e Macaione, accollandosi di fatto anche il pagamento a carico del Comune di Messina, per oltre 500mila euro. Per l’esecuzione era già stata nominata, quale commissario ad acta, il vice Prefetto dott.ssa Maria Adele Maio.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha motivato la sua decisione ritenendo che l’accordo
transattivo intercorso fra la Città Metropolitana di Messina e i signori Navarra e Macaione, abbia
“sostituito”, almeno per l’Ente di Palazzo dei Leoni, le sentenze di condanna del Tribunale e della
Corte d’Appello di Messina, con la conseguenza che, adempiuto il proprio obbligo derivante dalla
transazione, l'ex Provincia non può essere tenuta al pagamento di altre somme.
I signori Navarra e Macaione sono stati anche condannati al pagamento di oltre duemila euro per
spese legali in favore dell' Città Metropolitana.

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