Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VALORIZZAZIONE TURISTICA E CULTURALE DEL TIRRENO, PROTOCOLLO D'INTESA TRA 51 COMUNI

“Piano di valorizzazione turistica e culturale del Tirreno centrale e della dorsale appenninica della Sicilia”, oggi pomeriggio la firma del protocollo d'intesa tra 51 Comuni
Capo d'Orlando, 14/02/2017 - Verrà siglato oggi pomeriggio alle 17 nell'aula consiliare del Comune di Capo d'Orlando il protocollo d'intesa tra i 51 Comuni, con Capo d'Orlando capofila, che hanno ottenuto il finanziamento sul “Piano di valorizzazione turistica e culturale del Tirreno centrale e della dorsale appenninica della Sicilia”. Il progetto è stato ammesso a finanziamento per un ammontare di 300mila euro a carico del Piano di azione e coesione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Il piano è diviso in tre principali assi che prevedono di migliorare la fruizione turistica degli attrattori culturali che ricadono nel territorio, dotare dei requisiti minimi di qualità i beni culturali presenti nell’area, migliorare la fruizione turistica del patrimonio naturalistico e paesaggistico. Inoltre, si vuole sostenere la costituzione e promozione della destinazione turistica unitaria oltre che garantire lo start-up di attività legate all’industria culturale.




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