Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIOIOSA MAREA: TEODORO LAMONICA, PRIMO INCONTRO SUI REALI BISOGNI DEL PAESE E DEI SUOI ABITANTI

29/03/2017 - Una raccolta di idee, confronti, progetti: questo l'obiettivo del candidato a sindaco di Gioiosa Marea, Teodoro Lamonica, e dei componenti del gruppo "Noi per Gioiosa Marea". Un primo appuntamento è stato fissato per domenica 2 aprile, alle ore 18:00, nei locali del Circolo Mediterraneo di Gioiosa Marea. A questo primo incontro ne seguiranno altri che si terranno nelle numerose frazioni del comune tirrenico. In vista della campagna elettorale per le prossime amministrative di questa primavera, Lamonica e il suo gruppo hanno deciso di formulare e presentare un programma per il prossimo quinquennio partendo da ciò che i cittadini, in prima persona, evidenzieranno, dalle loro idee, esigenze e proposte.

Non il solito programma elettorale costruito da un ristretto gruppo di addetti ai lavori nè gli altisonanti proclami, mai realizzati, a cui i cittadini sono purtroppo abituati, ma partire dai reali bisogni di un intero paese e dei suoi abitanti, dalla voce della gente, dal contributo di ognuno, per divenire l'amministrazione di tutti con l'unico obiettivo di mettere in capo la propria esperienza, le proprie capacità e tutta la passione politica necessaria a cambiare il volto di Gioiosa Marea.

Teodoro Lamonica e la sua squadra partiranno da qui, dalle emergenze da affrontare, da ciò che è rimasto incompiuto, dalla Gioiosa del futuro che va costruita a partire da oggi e con la partecipazione di tutti: si parte da un "programma condiviso" per uscire dall'isolamento, dall'immobilismo, dalla decadenza, e restituire a Gioiosa Marea il ruolo centrale già avuto in un passato ormai relativamente lontano e ai gioiosani l'orgoglio di appartenere a questo paese.
Tutti i cittadini sono invitati, dunque, a partecipare a questo confronto domenica pomeriggio, alle ore 18:00, al Circolo Mediterraneo.

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